Taxus x Media Hicksii particolare della foglia e del frutto.jpg
Nome latino: 
Taxus X Media "Hicksii"
Famiglia: 
Taxaceae,
Caratteristiche generali: 

Questa conifera è un ibrido tra il tasso inglese(Taxus baccata)  e giapponese (Taxus cuspidata).
Sempreverde in genere molto folto e longevo.
Ha un portamento colonnare molto stretto che si amplia con l’età, può raggiungere un’altezza di 6/8 metri.
Le foglie sono aghiformi, verde scuro con sfumature rossicce nella parte inferiore; i frutti sono bacche rosse e carnose.
Con la sua posizione verticale, portamento colonnare, la sua adattabilità, la sua tolleranza di taglio, è apprezzato per l’uso come siepe o schermo o come pianta isolata.
'Hicksii' è disponibile in entrambi i tipi maschili e femminili. La pianta femminile, produce bacche rosse che sono velenose così come tutta la pianta.
Tutte le parti di questa pianta sono tossiche se ingerite.
Moltiplicazione: essendo un ibrido se moltiplicato per seme produce piante con caratteristiche variabili.
In questo caso meglio la propagazione per talea; in settembre-ottobre si prelevano dai germogli laterali talee lunghe 8-10 cm, con una porzione di ramo portante, si piantano in un miscuglio di torba e sabbia. Le talee radicate si trapiantano in vivaio e si mettono a dimora dopo 2 anni.

 

 

Coltivazione: 

Questa pianta può crescere in qualsiasi tipo di terreno, al sole o all'ombra; tollera anche condizioni di bagnato, anche se preferisce terreni ben drenati e al riparo dal sole torrido.
Resiste bene ai venti, alla siccità, ai fumi e ai gas.
Fra ottobre e aprile, quando le condizioni del tempo sono favorevoli, si mettono a dimora piantine alte 30-60 cm, che non necessitano di sostegni.
Per formare siepi si mettono a dimora piantine alte 40 cm alla distanza di 40-45 cm l’una dall’altra. Si cimano i rami principali per stimolare la ramificazione.
Risponde molto bene alla potatura se si vuole mantenere una certa forma,  ma anche senza questo sempreverde può mantenere abbastanza compatta e globosa.

 

 

 

Malattie Parassiti Avversità: 

E’ una pianta a bassa manutenzione che non presenta  gravi problemi di malattia.
Le piante possono appassire e morire se coltivate in pesanti e terreni scarsamente drenati.
Deperimenti  possono verificarsi in inverno o in altri momenti nel corso dell'anno a seguito di cambiamenti improvvisi di temperatura, specialmente situazioni estreme nel corso dell’inverno: ad esempio il fogliame può diventare marrone  in inverno se esposto ai venti secchi invernali.
Nelle situazioni spontane i cervi possono essere un problema.

Zone del Giardino in cui si trova: 
Carissimi Antonella e Valerio, io e mio marito Alessandro eravamo al giardino in occasione del raduno di Ciao Lapo...era la nostra prima volta.Era il nostro primo figlio,Diego è il suo nome... Nonostante la giornata fredda, piovosa e grigia appena abbiamo messo piede in questo meraviglioso giardino, ho subito percepito il senso di un riparo,di un rifugio, di un tetto di vetro che mi proteggeva...ho sentito il calore di quella terra, la vita che pulsava, l'abbraccio di una mamma, di un papà....quelle piante curate con amore e dedizione mi sembravano sorridermi e darmi coraggio, la musica che mi accompagnava sembrava parte integrante di quel disegno, che non se ne potesse fare a meno, il ruscello per dissetarsi,l'orto x rifocillarsi, la panchina x riprendere il fiato...spesso questa vita ce lo toglie....ma sono riuscita a riossigenarmi...a fare pace con me stessa ed il mondo...x mio figlio Diego, x Sara,x tutte le nostre creature che ci hanno lasciato troppo presto....per noi tutti... mi sono persa tra ciocche del salice...ho toccato il cielo sull'altalena...era tutto vero...era tutto speciale...come l'abbraccio che spontaneamente ci siamo dati, mi ha spinto l'amore che avete saputo riflettermi, mi avete baciato il cuore...quel bacio era sara e tutto l'amore che le avete trasmesso...grazie....infinite grazie, tornero' presto a trovarvi....Elisa
-- ELISA URSO (ely76 C.L.)