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Nome latino: 
Ilex Crenata
Famiglia: 
Aquifoliaceae
Caratteristiche generali: 

Arbusto sempreverde a lenta crescita, compatto, a portamento verticale, originario del Giappone.
Altezza 2,5-3 mt., diametro1,5-2 mt..
Foglie piccolissime ovali verde scuro denti arrotondati, il colore rimane lucido anche d’inverno.
Pianta dioica, cioè i fiori maschili e femminili sbocciano su piante separate.
I fiori piccoli, bianchi sbocciano in maggio-giugno,in gruppi di 3 o 5 nelle piante maschili; i frutti  (che si trovano solo sulle piante femminili) compaiono in settembre-ottobre e sono piccole bacche nere, lucide.
Le piante maschili non hanno alcun frutto, ma sono necessari come impollinatori.
Si moltiplicano per mezzo di talee lunghe 5-8 cm., prelevate in agosto: si scelgono i rametti dell’anno ben maturi , con una porzione di ramo portante, e si piantano in un miscuglio di sabbia e torba. Nella primavera successiva, in aprile-maggio si trapiantano in vivaio per 2 anni.
 

Coltivazione: 

Richiede un terreno fertile, umido e ben drenato, e una collocazione a mezz’ombra.
Resistenti al freddo anche fino a -30/-20 °C, ma soffrono un po’ i freddi venti invernali.
Si piantano in marzo-aprile o in ottobre.
Si usano sempre piante giovani, poiché è difficile trapiantare gli esemplari grandi; si mettono a dimora con le radici avvolte dal pane di terra e si innaffiano frequentemente, per evitare la caduta delle foglie
Adatta a siepi basse, macchie e bordure.
Non è necessario potare regolarmente, ma se si desiderano forme particolari, si interviene in luglio-agosto.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Può subire attacchi di Ragnetto specialmente in condizioni di clima molto caldo e asciutto

Curiosità: 

A prima vista può essere confuso con il  bosso da cui lo distingue la disposizione delle foglie alternate e con  piccole dentellature marginali, mentre il bosso  ha foglie opposte e margini lisci.

Zone del Giardino in cui si trova: 
7 agosto 2008// Vorrei potermi trovare più spesso fra i viali del Giardino degli Angeli: : vi si respira un’aria di pace, quella Tranquillità Buona che ti avvolge quando l’unico desiderio è semplicemente quello di ritrovare solo la parte migliore dei tuoi ricordi, i più dolci. Vorrei oziare sotto le fronde del salice ombroso, che con il suo vigoroso abbraccio rinfranca l’anima stanca di una sofferenza ancora troppo intensa. Desidererei avere un angolo nel Giardino segreto, dove nascondere le mie angosce più insopportabili per poter trovare una riconciliazione con me stessa e con quel mondo che sembra avermi punito pesantemente, senza apparente motivo. Vorrei poter bere gli effluvi della luce che inonda i Suoi Spazi Aperti: riempirei di albori consolanti l’oscurità delle mie ore più lunghe. Vorrei prendere per mano le persone a cui voglio bene e condurle fra i labirinti fioriti perché potessero aprire il loro cuore all’Incanto dell’Amore che ha permesso tanta Bellezza.
-- Franca