Euryops-pectinatus.jpg
Nome latino: 
Euryops Pectinatus
Famiglia: 
Asteraceae
Caratteristiche generali: 

Arbusto sudafricano sempreverde con foglie frastagliate,  portamento eretto,  dotato d'infiorescenze gialle simili a margherite; fioritura estivo-autunnale .
L'altezza può arrivare a 1-1,50 m.
Viene utilizzato in giardino come bordura, nelle aiuole o in vaso (diametro minimo 30 cm).
abbinato ad erbacee perenni e annuali da fiore di taglia bassa, o bulbose di piccola e media taglia.
 

Coltivazione: 

Richiede terreno fertile, leggero, e ben drenato, teme i ristagni soprattutto in inverno
Richiede ambienti ben soleggiati nei mesi caldi.
Pianta semi-rustica, è sensibile al gelo e nei mesi freddi, al nord, va portato all'interno, se messo a dimora all'aperto, d'inverno va tagliato a 10 cm dal suolo.
Per tutto il periodo di vegetazione, esige irrigazioni moderate, che vanno ridotte d'inverno.
Richiede molta acqua invece durante il periodo estivo se coltivata in vaso, ed è  bene rinvasarlo annualmente.
Per prolungare la fioritura e migliorare l’aspetto delle piante è bene tagliare i fiori appassiti.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Verso la fine dell'inverno è consigliabile praticare un trattamento fungicida utilizzando prodotti a base di zolfo e rame, per scoraggiare lo sviluppo dei più comuni parassiti fungini.

Zone del Giardino in cui si trova: 
Cara mamma,caro papà e cari amici di Sara, c'ero anch'io domenica nel vostro piccolo angolo di paradiso in terra...avrei voluto dire tutte le cose che già vi hanno scritto perchè le condivido in pieno! Non vorrei essere ripetitiva, ma siete persone dolcissime e anche i vostri amici, che erano con noi domenica, non sono certo da meno!! La piccola Sara è riuscita a fare una gran cosa... creare un angolo di paradiso in terra non è impresa da poco e voi, che l'avete materialmente costruito, siete stati GRANDI!!! Appena arrivata, c'era poca gente e mi sentivo spaesata, ma ho fatto una passeggiata da sola...guardavo i colori, annusavo i profumi, ascoltavo la musica(... :-)che colpo basso però!! :-) )e mi sono sentita quasi subito in un posto conosciuto, che strano, ho pensato!! E' stata una giornata bella, ma un pò difficile, perchè quando ho visto volar via il palloncino di Sebastiano, ho pensato che non volevo staccarmi anche da lui...quanto è stato difficile lasciare la presa....mi consola il fatto che i nostri Angeli non sono da soli e che un giorno ogni mamma, papà, nonni riabbraccieranno i loro bambini e questa volta... PER SEMPRE!! Vi abbraccio Barbara
-- Barbara Liz