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Nome latino: 
Euryops Pectinatus
Famiglia: 
Asteraceae
Caratteristiche generali: 

Arbusto sudafricano sempreverde con foglie frastagliate,  portamento eretto,  dotato d'infiorescenze gialle simili a margherite; fioritura estivo-autunnale .
L'altezza può arrivare a 1-1,50 m.
Viene utilizzato in giardino come bordura, nelle aiuole o in vaso (diametro minimo 30 cm).
abbinato ad erbacee perenni e annuali da fiore di taglia bassa, o bulbose di piccola e media taglia.
 

Coltivazione: 

Richiede terreno fertile, leggero, e ben drenato, teme i ristagni soprattutto in inverno
Richiede ambienti ben soleggiati nei mesi caldi.
Pianta semi-rustica, è sensibile al gelo e nei mesi freddi, al nord, va portato all'interno, se messo a dimora all'aperto, d'inverno va tagliato a 10 cm dal suolo.
Per tutto il periodo di vegetazione, esige irrigazioni moderate, che vanno ridotte d'inverno.
Richiede molta acqua invece durante il periodo estivo se coltivata in vaso, ed è  bene rinvasarlo annualmente.
Per prolungare la fioritura e migliorare l’aspetto delle piante è bene tagliare i fiori appassiti.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Verso la fine dell'inverno è consigliabile praticare un trattamento fungicida utilizzando prodotti a base di zolfo e rame, per scoraggiare lo sviluppo dei più comuni parassiti fungini.

Zone del Giardino in cui si trova: 
carissimi mamma e papà di Sara... ho visitato domenica il bellissimo giardino che avete creato e donato a tutti i figli che sono volati via troppo presto. Grazie infinite per questo luogo.. non vi nego l'invidia, anch'io come tutti i genitori orfani vorrei creare qualcosa di meraviglioso in loro ricordo ma per adesso non ne ho avuto la possibilità, chissà un giorno forse..la cosa che più mi ha colpito in questo delizioso giardino è sicuramente l'ordine e l'accuretezza nei particolari, ma soprattutto quell'altalena nel giardino segreto credo sia il più bel messaggio di speranza che avreste mai potuto lanciare...quando sono entrato tre bambine ci stavano giocando ero così felice nel vederle giocare..poco dopo ci sono rientrato sperando di avere la stessa emozione ma l'altelena era vuota e continuava a muoversi, piccoli movimenti appena percettibili, mi sono subito rattristato... ma sicuramente uno dei nostri figli era li e stava giocando peccato che i nostri occhi non possono vederli..grazie davvero di cuore per questo monumento all'amore, continuate all'infinito a curarlo e noi continueremo all'infinito a fargli pubblicità..cari saluti
-- david rossi