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Nome latino: 
Ceanothus Tyrsiflorus Repens
Famiglia: 
Rhamnaceae
Caratteristiche generali: 

Arbusto sempreverde, alto 50 cm e largo 80 cm, crescita rapida e portamento strisciante; foglie ovate, di colore verde bottiglia; fiori in pannocchie, azzurri, in giugno-luglio.
Le specie sempreverdi sono più delicate di quelle a foglia caduca. Tra le specie sempreverdi ricordiamo: il C. arboreus, il C.dentatus ed il C.thrsiflorus che tra queste tre è la specie più resistente.
E' generalmente utilizzato come pianta da giardino e nella formazione di aiuole, bordure o per l'arricchimento cromatico di terrazzi. Può essere messo in vaso, nonostante sia una pianta relativamente grossa, poichè l'apparato radicale è ridotto.
 

Coltivazione: 

Piantare al sole o mezz’ombra, in qualunque terreno ben drenato.
E’ consigliabile ripararlo dal freddo, essendo una specie sempreverde. Per prevenire i danni dovuti al freddo, durante i mesi con temperature minime decisamente rigide, possiamo proteggere gli arbusti, ricoprendo il terreno attorno al fusto con paglia o foglie secche.
Annaffiare solo sporadicamente, circa una volta ogni 2-3 settimane, lasciando il terreno asciutto per un paio di giorni prima di ripetere l'annaffiatura; quando si annaffia si consiglia di evitare gli eccessi, ma di bagnare bene in profondità il terreno.
Gli arbusti durante il periodo primaverile sviluppano nuovi germogli e preparano i fiori, ricordiamo quindi di fornire, già alla fine dell'inverno, una buona dose di humus o di stallatico maturo, oppure del concime granulare a lenta cessione, da aggiungere al terreno ai piedi delle piante. Durante la primavera poi possiamo scegliere un concime ricco in azoto e potassio
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Non si segnalano malattie o parassiti particolari. 

L'unica precauzione deve essere quella di non piantarli in terreni eccessivamente calcarei, questi infatti, provocherebbero l'ingiallimento delle foglie. Se il terreno non è adatto, possiamo somministrare prodotti a base di chelati di ferro.

Zone del Giardino in cui si trova: 
Carissimi Antonella e Valerio, io e mio marito Alessandro eravamo al giardino in occasione del raduno di Ciao Lapo...era la nostra prima volta.Era il nostro primo figlio,Diego è il suo nome... Nonostante la giornata fredda, piovosa e grigia appena abbiamo messo piede in questo meraviglioso giardino, ho subito percepito il senso di un riparo,di un rifugio, di un tetto di vetro che mi proteggeva...ho sentito il calore di quella terra, la vita che pulsava, l'abbraccio di una mamma, di un papà....quelle piante curate con amore e dedizione mi sembravano sorridermi e darmi coraggio, la musica che mi accompagnava sembrava parte integrante di quel disegno, che non se ne potesse fare a meno, il ruscello per dissetarsi,l'orto x rifocillarsi, la panchina x riprendere il fiato...spesso questa vita ce lo toglie....ma sono riuscita a riossigenarmi...a fare pace con me stessa ed il mondo...x mio figlio Diego, x Sara,x tutte le nostre creature che ci hanno lasciato troppo presto....per noi tutti... mi sono persa tra ciocche del salice...ho toccato il cielo sull'altalena...era tutto vero...era tutto speciale...come l'abbraccio che spontaneamente ci siamo dati, mi ha spinto l'amore che avete saputo riflettermi, mi avete baciato il cuore...quel bacio era sara e tutto l'amore che le avete trasmesso...grazie....infinite grazie, tornero' presto a trovarvi....Elisa
-- ELISA URSO (ely76 C.L.)