Arancio amaro spinoso, ponciro

Nome latino: 
Citrus Triptera o Poncirus trifoliata
Famiglia: 
Rutacee

L'Arancio trifogliato o Ponciro (Poncirus trifoliata L. o Citrus triptera è un agrume originario della Cina settentrionale e centrale.

Undefined
Coltivazione: 

E' un albero molto resistente al freddo (fino a -15°C).

Piantare al sole in terreni fertili e ben drenati

Viene coltivato a scopo ornamentale e come portinnesto per altri agrumi (conferisce una buona resistenza al freddo, una elevata adattabilità ai terreni umidi, resistenza al nematode degli agrumi e alla gommosi del colletto, un'entrata precoce in produzione e una buona qualità dei frutti; molto apprezzato per le piante in vaso perché ha un effetto leggermente nanizzante e un apparato radicale superficiale).

Se ne consiglia l'uso per formare una barriera impenetrabile di siepi spinose.

 

Malattie Parassiti Avversità: 

Come gli altri agrumi può essere colpito da:

COCCINIGLIA A VIRGOLA (mytilococcus beckii): il nome deriva dallo scudetto a forma di virgola che caratterizza questa specie. Raramente provoca danni gravi.
LOTTA: trattamenti invernali con olio minerale
Qui trovate alcune foto: http://www.agraria.org/entomologia-agraria/cocciniglia-virgola-agrumi.htm  

COCCINIGLIA COTONOSA (Icerya purchasi ): presenta un corpo ricoperto da granuli cerosi. Le uova vengono deposte in un ovisacco cotonoso costituito di cera bianca per protezione. I danni sono provocati oltre che dalla fumaggine che si sviluppa in seguito all'emissione di melata, anche dalle lesioni provocate sull'epicorpo dei frutti.
LOTTA: olio minerale + esteri fosforici
Seguendo il link è possibile vedere alcune immagini: http://www.agraria.org/entomologia-agraria/cocciniglia-cotonosa-agrumi.htm


MOSCA DELLA FRUTTA (ceratitis capitata): è una piccola mosca di colore giallo e nero con ali caratterizzate da tre evidenti striscie. Presenta una notevole polifagia e compie 6-7 generazioni; nell'ultima di queste, nel mese di settembre, depone le uova nei frutti ancora verdi dove le larve si nutriranno. Sui frutti colpiti comparirà un alone giallastro che rimane evidente anche quando i frutti giungeranno a maturazione, inducendo lo stesso alla caduta.
LOTTA: nel mese di agosto-settembre trattare con prodotti a base di dimetoato + adesivo.
Foto  http://it.wikipedia.org/wiki/Ceratitis_capitata


A differenza degli agrumi commestibili, naturalmente la lotta verso gli insetti che colpiscono il frutto non viene attuata .

Curiosità: 

Era la siepe favorita dei conventi poiché i fraticelli vi vedevano un richiamo alla fatidica corona di spine.

Il nome Ponciro deriva probabilmente dal francese pomme de Syrie (pomo della Siria).

Zone del Giardino in cui si trova: 
C'era una volta un Giardino Incantato... In tutti i Giardini Incantati che si rispettino, c'è una Principessa. Tutto intorno parla di lei e della sua vita. Ma questa, no, non è una principessa come tutte le altre: lei non ha vestiti ricchi, nè scarpette di cristallo. Lei ha una vestina bianca e corre scalza sui suoi prati. Che sono di questo mondo ma non solo. Un giorno la sua mamma e il suo babbo costruirono una piccola reggia incantata, che è il suo giardino, in cui sognavano di poterla vedere per sempre danzare. Giorno dopo giorno in quel giardino, il sole riportava giù un po' della piccola principessa. Ora gioca sull'altalena, ora si bagna i piedi nella fontana, ora è possibile vederla sdraiata a dormire tra le rose. A volte quando tutto sembra girar male, la piccola principessa si ferma a piangere tra le sue pianticelle al profumo di liquirizia.. Un giorno in quel Giardino si incontrarono cuori tristi. E la piccola principessa che guardava dalle nuvole capì che doveva far qualcosa...Allora mandò giù tante farfalle coi loro colori. E palloncini lievi lievi. E profumo di fiori anche quand'è autunno. E musica anche col silenzio. Quei cuori tristi allora si incontrarono, tra un angelo e un salice, tra una rosa e un'altalena, e iniziarono a battere all'unisono. Così il buio si trasformò in arcobaleno, le lacrime divennero dolci, i ricordi si slegarono dal dolore. Lì in quel suo regno, la Principessa vide nascere l'Amore. Allora, per ringraziarla, i cuori tristi le mandarono una farfalla. E lei rimase un po' lì tra quei rami, silenziosa e attenta...Poi, portata su da un soffio di vento, prese il volo per la libertà. La sua mamma la guardò senza capire: "speravo tu restassi a lungo tra quei rami" le sussurrò. "Mamma", rispose lei "vado verso il sole e ti mando i suoi raggi perchè illuminino la tua via. Tu guardami nel mio regno, perchè è lì che la notte andrò a dormire, per sempre insieme a te". A Sara e Lapo 20 ottobre 2008
-- mery