Ceratostigma Willmottianum

Nome latino: 
Ceratostigma Willmottianum
Famiglia: 
Plumbaginaceae

Ceratostigma w. è un arbusto medio-piccolo, altezza cm 60-100 di origine cinese. Ha un aspetto delicato, quasi gracile, con rametti sottili, che si spezzano assai facilmente.
Le foglie, verdi che diventano rosse in autunno, sono piccole e appuntite, hanno una sorta di peluria che le rende quasi appiccicose. In autunno l'arbusto si spoglia, ma i rami intricati, di un grazioso colore rossastro, sono belli a vedersi anche così.
Resiste fino a temperature di -10° / -5°C.

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Coltivazione: 

 Va bene qualsiasi terreno ben drenato, siliceo, anche argilloso
Esporre al sole (in ambiente un po' umido) o in  mezz'ombra
Si mette a dimora preferibilmente in aprile - maggio.
Non è necessaria una potatura regolare; in marzo si tagliano a livello del terreno i rami vecchi o danneggiati dal gelo.
 

 

Malattie Parassiti Avversità: 

In genere non viene attaccato da parassiti o da malattie

Zone del Giardino in cui si trova: 

Ceratostigma Plumbaginoides

Nome latino: 
Ceratostigma Plumbaginoides
Famiglia: 
Plumbaginaceae

Arbusto perenne deciduo, originario della Cina e dell'Asia centrale.

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Coltivazione: 

I ceratostigma prediligono le posizioni soleggiate; si sviluppano molto bene anche a mezz'ombra, soprattutto nei luoghi con estati molto calde.
Non temono il freddo, anche se inverni particolarmente rigidi possono rovinare molto la pianta, che difficilmente produrrà fiori durante l'estate successiva.
Porre a dimora in terreno molto ben drenato; queste piante si sviluppano senza problemi in qualsiasi terreno, anche povero e sassoso, purchè esente da ristagni idrici.
Annaffiare regolarmente, soprattutto nei mesi più caldi dell'anno; queste piante sopportano senza problemi brevi periodi di siccità e temono i ristagni idrici, che possono causare danni anche gravi all'apparato radicale.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Queste piante, rustiche e resistenti, in genere non vengono attaccate da parassiti o da malattie.

Zone del Giardino in cui si trova: 

Ho percepito immediatamente, varcando l ingresso del Giardino per la prima volta, una pace e un senso di Amore in ogni angolo in cui posavo lo sguardo. È' difficile da spiegare ma le emozioni hanno preso il sopravvento, e la gioia di varcare con rispetto e pudore questo Giardino era come se fossi in un luogo sacro....la commozione era palpabile e dovunque si poteva respirare qualcosa di magico e soprannaturale. La Bellezza del cuore e la bellezza del luogo così puro e intenso e' difficile da scordare. Grazie a Sara e a coloro che hanno realizzato questo pezzo di paradiso . Monica

-- Monica