Sedum Spectabilis

Nome latino: 
Sedum Spectabilis
Famiglia: 
Crassulaceae

Pianta erbacea, perenne e decidua (scompare d’inverno) originaria della Cina.

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Coltivazione: 

L’impianto si effettua in ottobre o aprile ponendo le piante alla distanza di 40-50 cm in un terreno ben drenato; il S. Spectabilis ama i terreni umidi ma il formarsi  di ristagni idrici è nocivo.
Richiede quindi annaffiature molto frequenti, anche quotidiane se il clima è molto caldo ed asciutto proprio per mantenere il terreno abbastanza fresco ed umido, intervenendo preferibilmente  durante le ore serali o mattutine
Queste piante prediligono un'esposizione soleggiata, dove possano godere, anche per l'intera giornata, dei raggi diretti del sole.
Queste piante si coltivano in giardino per tutto l'arco dell'anno poiché sono rustiche.
Concimazione : la concimazione si effettua all'inizio della primavera  con una leggera applicazione di fertilizzanti organici
Durante la bella stagione è bene arricchire il terreno delle nostre succulente utilizzando un concime ricco in potassio e fosforo, ma povero in azoto, poiché questo elemento chimico non giova allo sviluppo delle piante succulente, rendendole eccessivamente morbide e ricche di acqua.
Potatura: in primavera si tagliano a terra i vecchii fusti e i fiori facendo attenzione a non tagliare i nuovi getti in arrivo.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

In estate il parassita che più dannoso è la cocciniglia, che, con il clima asciutto, si sviluppa molto rapidamente, sui fusti, sulle foglie e spesso anche sulle radici delle piante. Possiamo debellare rapidamente le cocciniglie praticando un trattamento a base di olio minerale.

Zone del Giardino in cui si trova: 

Sedum, Borracina acre, Erba Pignola, Risetto

Nome latino: 
Sedum Acre
Famiglia: 
Crassulaceae

Pianta erbacea perenne, succulenta dal sapore acre, alta 5-15 cm. I fiori gialli sbocciano in gran numero da Maggio a Luglio.
Il Sedum acre è una pianta a foglie succulente quindi caratterizzata da una grande abbondanza di tessuti acquiferi e da un basso numero di stomi (per ridurre al minimo l’evaporazione dei liquidi) e una spessa cuticola fogliare: riesce così ad ottimizzare il consumo di acqua e a farne copiosa riserva nei suoi organi interni.

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Coltivazione: 

Si coltiva in tutti i terreni da giardino ben drenati, in pieno sole.
Resista bene alla siccità.
Si pianta in ottobre o in marzo-aprile. dopo la fioritura i fusti fioriferi si lasciano sulla pianta fino alla primavera, periodo in cui si possono staccare facilmente alla base.
Spesso è coltivata nei giardini rocciosi come pianta mellifera.

 

Malattie Parassiti Avversità: 

Può essere attaccata dagli afidi che possono infestare i fusti e le foglie, rendendo le piante appiccicaticce e fuligginose, e dalla cocciniglia con la comparsa di masse biancastre e cerose sulle foglie provocando l’arresto nello sviluppo.

Uso in cucina: 

Per il contenuto di alcaloidi tossici si sconsiglia l’uso in cucina.

Proprietà terapeutiche: 

L'omeopatia utilizza l'estratto di Sedum, opportunamente diluito, per controllare le emorragie emorroidali.
Si utilizza la parte aerea della pianta per le sue proprietà sonnifere, sedative, di abbassamento della pressione.
Era utilizzata per curare ferite, scottature, calli ecc…
 

Curiosità: 

Il nome del genere sembra derivare dal latino sedere= star seduto o sedare= calmare, con allusione sia al portamento che alle proprietà della pianta.
Tutte le parti del Sedum acre hanno un sapore acre e bruciante, da cui questa pianta deriva il proprio nome specifico
In alcune zone veniva data da bere alle persone agonizzanti quale estrema risorsa.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Antonella, Valerio e Sara grazie del bellissimo giardino che avete realizzato e soprattutto grazie a Sara che con la sua preziosa vita lo ha ispirato. E' difficile per chi come me e mio marito non ha un luogo dove poter ritrovare i propri figli che purtroppo sono morti ancora prima di nascere. Li abbiamo conosciuti solo nel poco tempo che sono rimasti con noi. Il tuo bellissimo luogo speciale Sara, questo giardino sarà sempre per noi il luogo dei nostri bambini, la sua serenità ci ha aiutati a sentire per la prima volta il loro dolce ricordo e non solo il dolore lacerante della loro assenza. Grazie.
-- Silvia e Enrico