Maonia

Nome latino: 
Mahonia Aquifolium
Famiglia: 
Berberidaceae

M. aquifolium è un arbusto sempreverde di media grandezza, che raggiunge a maturità i 150-200 cm di altezza.

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Coltivazione: 

Questi arbusti rustici e poco delicati si sviluppano senza problemi anche nella comune terra da giardino adattandosi anche ai terreni  leggermente calcarei, predilige comunque  terreni profondi e freschi, umidi ma senza ristagni idrici.
Amano il sole o la mezz’ombra; in ombra piena crescono ugualmente ma tendono a filare, non danno una buona fioritura né i bei cambiamenti cromatici stagionali nel fogliame.
Non temono il freddo invernale, anche quando le minime notturne sono molto basse.
Gli arbusti a dimora da qualche anno possono accontentarsi delle piogge, ma si consiglia di annaffiare in caso di siccità prolungata.
Concimazione: a fine inverno fornire del concime organico o del concime granulare a lenta cessione, da mescolare al terreno ai piedi della pianta, oppure in autunno interrare ai piedi dell'arbusto della sostanza organica che migliora anche la struttura del terreno.
Tutte le mahonie, quando le loro dimensioni siano diventate troppo invadenti o hanno una forma irregolare, sopportano tagli di ringiovanimento anche piuttosto drastici, il consiglio è, come sempre, di non esagerare mai.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

E' una pianta abbastanza resistente alle avversità e agli inquinanti atmosferici
Può essere colpita dall’oidio che attacca le foglie giovani e i germogli, coprendoli con una muffa bianca e polverosa, o dalla ruggine che forma macchie rossastre sulla pagina superiore delle foglie e chiazze brune su quella inferiore.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Carissimi Antonella e Valerio, raramente si ha la fortuna di incontrare nella vita persone di tale spessore e sensibilità quali voi siete. Grazie! Non solo di esistere, ma di portare avanti la vostra vita con l'amore di cui siete dotati: un amore che vi ha regalato anche la vostra dolcissima Sara e che avete proiettato nei confronti di chiunque vi abbia conosciuto. Grazie a voi, a Claudia ed Alfredo - e a tutte quelle mamme e papà speciali che ho avuto la fortuna di incontrare domenica - sono consapevole che in questo mondo terribile non esiste solo l'egoismo e l'indifferenza, ma che c'è qualcosa di superiore; quel qualcosa che pochi esseri umani sono in grado di dare e con i quali ho il privilegio di passare il mio tempo. Il giardino da cui ho fatto partire il palloncino del mio cucciolo verso il cielo è un'opera di grandissimo valore morale e civile ed il rifugio di tutti coloro che hanno bisogno di un luogo simbolo dove incontrare il proprio piccino e sentirsi a casa. Grazie dal profondo del mio cuore; con tutto l'amore che è in me per voi. Claudio Mangini
-- Claudio Mangini