Lonicera Pileata

Nome latino: 
Lonicera Pileata
Famiglia: 
Caprifoliaceae

Il Genere comprende specie di arbusti, rampicanti, sempreverdi e a foglia caduca.

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Coltivazione: 

Vive bene sia al sole sia all’ombra, ideale un luogo semiombreggiato, dove la luce solare diretta la raggiunga durante le ore più fresche del giorno.
E’ indifferente al substrato e sopporta temperature minime e massime molto alte senza problemi ( fino a –28 gradi d’inverno e fino a +38 gradi d’estate).
Può essere allevato in forma libera oppure come bordura formale, perchè si adatta a qualsiasi potatura: è anzi conveniente in ogni modo accorciare i lunghi rami che produce durante il periodo vegetativo affinché la pianta possa infittirsi alla base.


Si mette a dimora preferibilmente (come tutte le piante sempreverdi) entro la fine di novembre oppure in primavera, quando il terreno è tiepido. Una buona densità di vegetazione si ottiene con quattro piantine a metro quadro: è bene effettuare un’abbondante concimazione mista (minerale ed organica) al momento dell’impianto, dopodiché normalmente la pianta non ha particolari esigenze.

Durante il primo anno sarà necessario provvedere al diserbo manuale (oppure utilizzare una pacciamatura ecologica a base di frammenti di corteccia di conifera); in seguito la lonicera riempirà da sola tutti gli spazi a disposizione, e richiederà soltanto qualche annaffiatura nei periodi siccitosi e sporadiche concimazioni autunnali con stallatico o dell'humus (è sufficiente ogni 2-3 anni).
Si può coltivare anche in capaci contenitori, situazione in cui andrà concimata almeno ogni anno.

 

Malattie Parassiti Avversità: 

La pianta può essere colpita dagli afidi che infestano germogli e fiori deformandoli e producendo abbondante melata, oppure dall’oidio: un fungo che si manifesta con un’efflorescenza biancastra sulle foglie.

Zone del Giardino in cui si trova: 
Sono entrata per la prima volta nel Giardino degli Angeli domenica 17 Ottobre 2010 e....sono rimasta senza parole.Mi sono sentita come in un'altra dimensione dove, finalmente potevo trovare un pò di pace, un pò di riposo.Non mi sentivo così serena da moltissimo tempo, prima che la mia bimba morisse.Conto di tornarci presto, voglio che anche il suo papà lo veda e ne senta l'energia positiva che scaturisce....Questo giardino è la prova tangibile che dal dolore implacabile di una perdita può nascere qualcosa di meraviglioso.Forse anche io un giorno riuscirò a trovare il giardino(in senso simbolico ovviamente) che nascerà dal dolore della mancanza di mia figlia, fino ad allora continuerò a visitare il vostro che mi fa sentire più vicina alla mia piccola e mi restituisce un pò di vita, quella che ho perso a solo 22 anni di età quando la mia bimba è mancata improvvisamente... Grazie con tutto il cuore del piccolo Paradiso che avete creato, e soprattutto per avervi conosciuto di persona domenica.Mamma tra le mamme speciali....Licia
-- Licia