Kolkwitzia Amabilis

Nome latino: 
Kolkwitzia Amabilis
Famiglia: 
Caprifoliaceae

Si  tratta di un arbusto deciduo di media grandezza, di forma tondeggiante  caratterizzato da un'abbondante fioritura.

Italiano
Coltivazione: 

 Questi arbusti si piantano in ottobre-novembre o in marzo in tutti i terreni da giardino  ben drenati, in posizioni soleggiate.
Il substrato ideale per la coltivazione della kolkwitzia è comunque quello leggero, molto ben drenato, ricco e soffice; prima di porre a dimora l'arbusto l’ideale è lavorare bene la terra del giardino, aggiungendo sabbia, terriccio universale ed una piccola quantità di concime organico o di humus.
Le kolkwitzie non temono il freddo e possono essere coltivate in giardino anche in zone con clima invernale molto rigido, sopportano infatti anche temperature di -30/-20 °C.
Durante la fioritura se la primavera si presenta poco piovosa, annaffiare con regolarità, durante il resto della stagione vegetativa annaffiare solo sporadicamente,  in caso di siccità prolungata.
Concimare il terreno alla fine dell'inverno con stallatico, oppure possiamo utilizzare un concime granulare a lenta cessione, da fornire ogni 3-4 mesi. In primavera prediligere concimazioni ricche in azoto e potassio, per favorire lo sviluppo di nuova vegetazione e di fiori.
Potatura: per ottenere ogni anno un bell'arbusto denso si consiglia di intervenire dopo la fioritura accorciando i fusti di circa un terzo; questa pratica evita anche che con il tempo l'arbusto tenda a svuotarsi nella parte inferiore.
Le kolkwitzie fioriscono di preferenza e con maggiore intensità sui rami prodotti nella stagione precedente, per questo la potatura dovrà essere estiva, da effettuare  proprio quando i fiori saranno appassiti, in questo modo verranno stimolati numerosi getti laterali destinati a fiorire l'anno successivo.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

La pianta è abbastanza robusta, viene attaccata da malattie fungine solo se vive in ambiente umido e con ristagni d'acqua.

Curiosità: 

Quando piove emana un inimitabile profumo speziato.

Zone del Giardino in cui si trova: 
7 agosto 2008// Vorrei potermi trovare più spesso fra i viali del Giardino degli Angeli: : vi si respira un’aria di pace, quella Tranquillità Buona che ti avvolge quando l’unico desiderio è semplicemente quello di ritrovare solo la parte migliore dei tuoi ricordi, i più dolci. Vorrei oziare sotto le fronde del salice ombroso, che con il suo vigoroso abbraccio rinfranca l’anima stanca di una sofferenza ancora troppo intensa. Desidererei avere un angolo nel Giardino segreto, dove nascondere le mie angosce più insopportabili per poter trovare una riconciliazione con me stessa e con quel mondo che sembra avermi punito pesantemente, senza apparente motivo. Vorrei poter bere gli effluvi della luce che inonda i Suoi Spazi Aperti: riempirei di albori consolanti l’oscurità delle mie ore più lunghe. Vorrei prendere per mano le persone a cui voglio bene e condurle fra i labirinti fioriti perché potessero aprire il loro cuore all’Incanto dell’Amore che ha permesso tanta Bellezza.
-- Franca