Tulbargia violacea.jpg
Nome latino: 
Tulbaghia Violacea
Famiglia: 
Alliaceae
Caratteristiche generali: 

Pianta erbacea originaria del Sudafrica.,  assomiglia un po’ all’erba cipollina o all’aglio.
E’ una pianta perenne dal portamento cespitoso, ha foglie strette e allungate (40-60 cm. circa), e produce a partire da giugno, per tutta l'estate fino all'autunno inoltrato, steli che recano in cima un mazzolino di fiori stellati, di colore rosa-violetto, profumati.
Forma dei ciuffi densi e folti, decorativi anche quando non fioriti.
E’ sempreverde, ma d'inverno il freddo intenso può provocare la perdita della parte aerea (le foglie diventano gialle e avvizziscono). Una decisa ripulitura dei cespi, a fine inverno, sarà presto seguita da un nuovo sviluppo vegetativo.
Adattissima anche alla coltivazione in vaso.
Si propaga per divisione dei cespi.
 

Coltivazione: 

Piantare al sole, in ombra parziale si assiste a una diminuzione della fioritura, in terreni fertili e ben drenati.
Si accontenta anche di poca acqua, però soffre gli eccessi di umidità e se troppo innaffiata o concimata  sembra fiorire meno.

Non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno.

 

Malattie Parassiti Avversità: 

Non viene attaccata in genere da parassiti o malattie.
Verso la fine dell'inverno è consiglibile praticare un trattamento fungicida utilizzando prodotti a base di zolfo e rame, per scoraggiare lo sviluppo dei più comuni parassiti fungini.
 

Uso in cucina: 

Fiori e foglie sono commestibili (lieve sapore d'aglio), e possono essere utilizzati in zuppe e insalate.

Curiosità: 

La Tulbaghia sprigiona un deciso odore di aglio, soprattutto dopo la pioggia o quando le foglie si rompono. 

Zone del Giardino in cui si trova: 
29 aprile 2008 8 anni sono passati da quando ci hai accompagnati davanti al Signore per il nostro Sì…..sei stata per noi come una piccola guida che ci apriva una nuova strada e, come un angelo, ci teneva per mano. Oggi sei con tutti gli angeli che ci proteggono, vegliano su di noi e ci guidano nella realizzazione di opere meravigliose come il giardino che mamma e papà hanno voluto realizzare con tutto il cuore. A noi piace pensare che in quel giardino gli angeli vengano a riposare e a portare conforto a chi passa per quel luogo speciale…..a noi piace immaginare che in “mezzo al cuore” Voi giochiate assieme e sento che Tu stai vegliando anche sui nostri angioletti che, con Te, hanno trovato il loro angolo di Paradiso. S. G. C.
-- Anonimo