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Nome latino: 
Perovskia Atriplicifolia
Famiglia: 
Lamiaceae
Caratteristiche generali: 

Erbacea perenne che sviluppa un arbusto legnoso, originaria dell'Asia.
Lo sviluppo della Salvia russa è eretto; in genere in basso hanno un fusto abbastanza spoglio, mentre in alto sviluppano molte ramificazioni legnose o semilegnose, che danno origine ad un piccolo arbusto alto anche 90-120 cm, largo 70 cm.
Il fogliame è di colore grigio argento, semisempreverde, con lamina fogliare profondamente divisa, abbastanza spessa e rugosa; se stropicciate le foglie emanano un intenso profumo di salvia.
In estate, all'apice dei fusti sbocciano piccoli fiori di colore violetto, simili ai fiori di lavanda, riuniti in lunghe spighe lunghe fino a 30 cm.

La lunga fioritura ed il fogliame decorativo rendono la perovskia una pianta molto apprezzata nelle piccole siepi libere, macchie, ma anche come esemplare singolo.
Considerando l’altezza che la pianta raggiunge, nell’utilizzarla nei bordi misti dove l’altezza delle piante scelta può variare molto, sarà necessario riservarle un posto in seconda-terza fila.
Bella la composizione dietro delle rose cremisi o unita a ciuffi di iris bianche.
La moltiplicazione avviene per seme, in primavera, oppure per talea semilegnosa in estate, prelevando le talee dai fusti che non hanno prodotto fiori.
 

Coltivazione: 

Si coltiva anche nella comune terra da giardino, preferisce comunque terreni sabbiosi, molto ben drenati, con una buona quantità di materiale organico.
Porre a dimora in luogo soleggiato, o che goda di almeno 4-6 ore di sole diretto al giorno; queste piante non temono il freddo, anche se può capitare che inverni molto rigidi causino il completo disseccamento della parte aerea, in genere poi la pianta si sviluppa senza problemi con il caldo primaverile.

Le perovskia non necessitano di annaffiature molto frequenti, e possono sopportare senza problemi periodi anche prolungati di siccità. In genere durante i mesi primaverili possono accontentarsi delle piogge, necessitando di annaffiature sporadiche durante i mesi estivi, soprattutto in periodi siccitosi o con temperature molto elevate.

Potatura: per mantenere l'arbusto più compatto e denso è consigliabile tagliare le piante fino a 15-20 cm dal terreno, in gennaio-febbraio.

 

 


 

Malattie Parassiti Avversità: 

Occasionalmente viene attaccata dagli afidi.

Curiosità: 

Il nome deriva da A. B. Perovskij, statista del Turkestan.

Zone del Giardino in cui si trova: 
Nel Giardino degli Angeli c'è un Giardino Segreto. Un angolino pieno di pace, dove una principessa timida e sorridente si rifugia a pensare. E lì, tra la sua musica e i suoi colori, la Principessa sogna. Nel Giardino Segreto del Giardino degli Angeli ci sono Roselline Bianche... E lì tra tutte ce n'è una chiusa, mai sbocciata, che si gode il sole freddo dei pomeriggi autunnali. Mi piace guardare dalle fronde del piccolo arco del Giardino Segreto...e vedo la piccola principessa che ammira le sue roselline bianche. La principessa danza, salta, va sull'altalena... Poi si ferma, volteggia e torna lì... sfiora quel piccolo bocciolino bianco, allontana da lì una lumachina troppo invadente, carezza quei petali delicati, bianchi, vellutati. Poi torna a danzare... nel sole. Mi piace immaginare che lì, in quel piccolo angolo del Giardino Segreto del Giardino degli Angeli, Sara e Chiara si tengono per mano, saltellano un po' insieme e il loro orizzonte si dilata nell'eternità.
-- mery