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Nome latino: 
Ruta Graveolens
Famiglia: 
Rutacee
Caratteristiche generali: 

Pianta aromatica con foglie molto profumate, utilizzata anche come pianta ornamentale.
Originaria dell’Europa meridionale. In Italia è presente spontanea, in tutte le regioni, eccetto le isole (dove si trova solo negli orti e giardini; in Gallura è piuttosto rara ma cresce anche spontaneamente), dal piano ai 1.000 metri.
La ruta è una pianta erbacea perenne, con fusti erbacei alti 80-100 cm ( i gambi diventano legnosi vicino alla base, ma rimangono erbaceo più vicino alla punta).
Le foglie sono tripennate suddivise in lacinie molto profumate.
I fiori sono piccoli, poco appariscenti, di colore giallo portati da infiorescenze apicali a corimbo sbocciano dalla fine della primavera fino a settembre.
I frutti sono delle capsule contenenti numerosi semi.
Moltiplicazione: si può moltiplicare per seme in primavera (febbraio-marzo)su substrato sabbioso; quando le piantine sono abbastanza sviluppate trapiantare in vaso o in pieno campo, in luogo soleggiato, le piante fioriranno nel loro secondo anno. La riproduzione è possibile anche per talea di rametti semilegnosi (in agosto), o per divisione dei cespi.
 

Coltivazione: 

E’ una pianta rustica che si adatta anche a zone a clima rigido. Tuttavia durante il periodo invernale è bene proteggere le radici della pianta con con foglie secche o paglia.
Si mette a dimora nel mese di ottobre o di marzo in terreni ben drenati e soleggiati, prospera in terreni sabbiosi poveri.
Se si desidera formare delle siepi, si mettono a dimora le piante alla distanza di 30-35 cm.
Richiede irrigazioni regolari nelle fasi iniziali, poi è più tollerante alla siccità.
Potatura: n primavera, per mantenere un aspetto compatto, si recidono i rami, lasciando il legno vecchio.

 

Uso in cucina: 

 Sia le foglie sia i semi venivano spesso usati in cucina dai romani e nel Medioevo.

Ha un sapore penetrante e amaro, ma in piccole quantità e tritata costituisce un aroma insolito con pesce , uova, insalate e preparazioni alla panna. Le foglie vengono impiegate anche nelle preparazione di un aceto e olio particolari.

Della ruta si utilizzano le parti terminali della pianta più tenere e le foglie raccolte da maggio ad agosto. Si possono utilizzare anche essicate.
Il suo più famoso uso è quello in infusione nella grappa.

Proprietà terapeutiche: 

La ruta è una pianta officinale le cui caratteristiche erano conosciute già dall'antichità.
La ruta è costituita da: tannini, acidi organici, resine, olio essenziale. Contiene inoltre furocumarine e rutarine, alcaloidi presenti nell’olio essenziale che la fanno classificare come pianta tossica.
La pianta di Ruta è una delle piante note nell'erbario con proprietà antiemorragiche, stimolanti, digestive, antispasmodiche intestinali.
Il rimedio omeopatico è indicato in caso di occhi affaticati, mal di testa, dolori continui e acuti, crampi, tosse, infiammazione del periostio, mal di schiena, gomito del tennista, esostosi del carpo, depressione, ansia e dopo interventi chirurgici, contro le contusioni delle ossa e lesioni ai tendini provocate da traumi sportivi. E' d'aiuto anche in caso di stati d'ansia e depressione in seguito a un periodo di stanchezza psichica.
La polpa e il succo della pianta possono risultare fortemente irritanti se applicati sulla pelle; la polpa si usava un tempo, a rischio di forti infiammazioni, per eliminare i porri..
La leggenda narra che Leonardo attribuiva le sue straordinarie capacità visive alla Ruta.: effettivamente gli sciacqui con un infuso di questa erba ridanno benessere agli occhi affaticati e il rimedio viene utilizzato anche per chi usa gli occhi e li affatica in lavori di grande precisione o con l’uso del computer

 

Curiosità: 

Un tempo si credeva che piantare la ruta agli angoli dei giardini tenesse lontani topi, serpenti ed energie negative (streghe e gli spiriti maligni).
Anche in ambiente domestico è efficace tenere qualche ramoscello di Ruta fresca negli ambienti infestati dai topi che non ne sopportano l'odore.
Anche cani e gatti odiano l'odore di ruta.  Le foglie essiccate e schiacciate possono avere un effetto  insetto-repellente.
L'erba della ruta era ritenuta l'erba contro la paura: si metteva in tasca, appunto, quando si dovevano affrontare situazioni di paura e le case in cui cresceva erano ritenute privilegiate.
Alcune persone sono allergiche alla  ruta e ottenere un rash cutaneo dal contatto, soprattutto nei giorni caldi, con la comparsa di vesciche e macchie della pelle.
Per alcune persone, l'ingestione provoca un aumento della fotosensibilità e può portare a gravi scottature.
L'ingestione di grandi quantità di ruta può causare dolore violento allo stomaco, vomito e convulsioni.  Le donne incinte non dovrebbero mai ingerire ruta.

 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Cari Genitori di sara, grazie per averci dato anche quest'anno la possibilità di ritrovarci in questo meraviglioso giardino. Tornandoci dopo un anno mi sono sentita da subito come a casa, in un posto assolutamente famigliare . Ci avete donato la possibilità di avere un luogo bellissimo e magico in cui ricordare il nostro bambino. Un abbraccio, Germana
-- Germana