Il 18 Ottobre 2009, per il secondo anno consecutivo "Il Giardino degli Angeli"ospiterà gli amici di Ciao Lapo per il Raduno Nazionale. Lo scorso anno è stato molto emozionante incontrare tante mamme e papà con tutti i loro bimbi, quelli che giocavano nel Giardino e quelli presenti nel loro cuore, vedere la gioia dell'incontro fra tutte quelle persone che hanno condiviso il dolore, si sono aiutate, hanno offerto un sostegno le une alle altre e che finalmente si incontravano, si abbracciavano felici di vivere una giornata insieme e dare spazio, rendere presenti i piccolissimi bimbi e bimbe meteora. E'stata una giornata davvero intensa: gioia, commozione, gratitudine, amicizia.... Per capire meglio, vi invitiamo a visitare il sito di Ciao Lapo http://www.ciaolapo.it/ e a vedere questo video http://www.youtube.com/watch?v=nrPTCPK1BsE Se vuoi scaricare la locandina dell'iniziativa Scarica file
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Far nascere la vita dalla morte, dal ricordo doloroso, dalla sofferenza, dal dolore che ti accompagna ogni giorno e che diventa parte di te stesso e che ti accorgi non riuscirai più a farne a meno, mentre il mondo continua a evolvere o a involvere e le stagioni si trasformano e il giorno diventa notte e la notte giorno. E' la scommessa della vita, in fondo: continuare a vivere nonostante la morte che si ha nel cuore o il desiderio inespresso "dell'altra vita felice" così come la chiamano Antonella e Valerio in uno scritto che hanno inviato. Anche io ho perso un figlio,Paolo, uno di questi angeli a cui questi carissimi amici hanno voluto dedicare il giardino ed ora so che in ogni momento, in ogni luogo, dovunque sia, su una panchina di quel giardino qualcuno trascorrerà le sue giornate o le aiuole sboccieranno in primavera o i bambini giocheranno nel prato e la vita continuerà a partorire gioie e dolori, inesorabilmente. Mi avete fatto un grande regalo, oggi, ma non solo a me, lo so per certo; a Paolo, a Sara a tanti altri bambini che come loro hanno combattuto una battaglia troppo grande, ma che non hanno perso. Perchè la morte non vince, mai. Lorella
-- Lorella Daddi Simoncini