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Nome latino: 
Nymphaea Marliacea “Albida”
Famiglia: 
Nymphaeaceae
Caratteristiche generali: 

Pianta acquatica, perenne, rustica.
La Nymphaea Marliacea  costituisce un gruppo di ninfee a sviluppo medio, cioè con foglie larghe 10-20 cm e che coprono una superficie di 0,8-1 mq.
Le foglie e i fiori si formano da un grosso rizoma munito di robuste radici.
Le foglie sono galleggianti, di forma tondeggiante, di colore verde chiaro, lucide. Quando diventano troppo dense si appesantiscono e restano sommerse.
E’ una varietà molto fiorifera: i fiori sono profumati, bianchi con stami gialli larghi mediamente 15 cm.
I fiori hanno la forma tipica a coppa con più serie di petali; quelli più esterni quando il fiore è aperto, sono orizzontali.
Si effettua la Moltiplicazione in aprile-maggio: si tolgono le piante dall’acqua, si tagliano porzioni robuste dei rizomi, lunghe 15-20 cm, si accorciano le radici e si ripiantano.
 

Coltivazione: 

Per uno sviluppo equilibrato la Nymphaea Alba è consigliabile posizionarla in luogo in cui riceva almeno 6 ore di sole diretto.
Piantarla  all'inizio di aprile quando l’acqua comincia a scaldarsi, (se l'acqua è troppo fredda l'impianto entrerà in uno stato dormiente) a una profondità tra i 30 e i 100 cm.
Quando vengono coltivate alle profondità minori o inferiori a quelle indicate le foglie e i rizomi si infittiscono rapidamente.
Si possono piantare sia direttamente sul fondo del bacino  sia in contenitori forati.

Dopo la messa a dimora non necessitano di cure particolari. Si eliminano le foglie che restano sommerse specialmente alla fine della stagioe vegetativa per evitare la marcescenza del materiale vegetale.
Se vengono coltivate in vasche molto piccole vanno periodicamente diradate (vedi moltiplicazione).
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Questa, come le altre ninfee, possono essere colpite dagli afidi. In questo caso le foglie giovani e i gambi dei fiori possono subire malformazioni; i fiori essere scoloriti o neppure aprirsi.
In questi casi può essere utile spingere le foglie sott’acqua con una rete, anche per 24 ore. Gli insetti verranno divorati dai pesci
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Far nascere la vita dalla morte, dal ricordo doloroso, dalla sofferenza, dal dolore che ti accompagna ogni giorno e che diventa parte di te stesso e che ti accorgi non riuscirai più a farne a meno, mentre il mondo continua a evolvere o a involvere e le stagioni si trasformano e il giorno diventa notte e la notte giorno. E' la scommessa della vita, in fondo: continuare a vivere nonostante la morte che si ha nel cuore o il desiderio inespresso "dell'altra vita felice" così come la chiamano Antonella e Valerio in uno scritto che hanno inviato. Anche io ho perso un figlio,Paolo, uno di questi angeli a cui questi carissimi amici hanno voluto dedicare il giardino ed ora so che in ogni momento, in ogni luogo, dovunque sia, su una panchina di quel giardino qualcuno trascorrerà le sue giornate o le aiuole sboccieranno in primavera o i bambini giocheranno nel prato e la vita continuerà a partorire gioie e dolori, inesorabilmente. Mi avete fatto un grande regalo, oggi, ma non solo a me, lo so per certo; a Paolo, a Sara a tanti altri bambini che come loro hanno combattuto una battaglia troppo grande, ma che non hanno perso. Perchè la morte non vince, mai. Lorella
-- Lorella Daddi Simoncini