myriophyllum_acquaticum.jpg
Nome latino: 
Myriophyllum Acquaticum
Famiglia: 
Alorragidacee
Caratteristiche generali: 

Pianta rizomatosa acquatica, nativa del Rio delle Amazzoni in Sud America, ma si è naturalizzata in tutto il mondo, soprattutto nei climi caldi.
E’ una pianta tappezzante/ossigenante che si comporta sia da acquatica (quando cresce in acque profonde), sia da palustre (modificando le foglie, uscendo dall'acqua e creando dei tappeti molto decorativi).
Presenta due forme foglia diversi a seconda che stia crescendo come una pianta sommersa o come un emergente .
Le foglie sommerse sono 1,5-3,5 centimetri e hanno 20-30 divisioni per foglia, sono di un verde più scuro, sono molli e spesso sembrano essere in decomposizione, ma gli steli sono molto robusti .  Le foglie emergenti sono da 2 a 5 centimetri di lunghezza e hanno 6-18 divisioni per foglia.,sono di colore verde brillante e sono più rigide emergono dall’acqua per 20 cm. circa e sono simili a piccoli abeti.
Tende ad essere invasiva, soprattutto in piccole vasche,
Resistente al freddo, al massimo tende a perdere le foglie emerse esposte al ghiaccio.
Aquaticum Myriophyllum presenta un modello di crescita annuale.
In primavera dai rizomi svernanti, con l'aumento della temperatura dell'acqua cominciano a crescere rapidamente i nuovi germogli che emergeranno dall’acqua durante l’estate.
Quasi tutti gli impianti aquaticum M. è di sesso femminile. Piante maschili non sono presenti al di fuori del Sud America, per cui, al di fuori del suo areale originario, si diffonde esclusivamente da frammenti vegetali.
 

Coltivazione: 

In natura si trova in laghi, stagni, fiumi e canali, e sembra essere adattato per ambienti ad alti livelli di nutrienti.
Vuole esposizioni in pieno sole o al massimo in mezz’ombra.
Aquaticum Myriophyllum è stato introdotto anche per l'uso in acquari.
E' anche una pianta popolare giardino acquatico, naturalmente per avere l’effetto decorativo delle foglie emerse occorre piantarla a una profondità sotto il livello dell’acqua fra i 10/15 cm.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
spesso il dolore avvicina le persone nel sentimento vero e umano più di quanto possa fare il denaro, il potere,il prestigio.Le persone care lasciano un vuoto incolmabile,indaffarati come siamo,affanosamente cerchiamo di riempire quel vuoto insopportabile. Ma il ricordo ci deve dare la forza per vivere pienamente i sentimenti, creare luoghi sereni e limpidi come il Giardino degli Angeli,dove rilassarsi e rigenerarsi,cercando di riflettere su quali sono le cose importanti da realizzare e quali ridimensionare. Il dolore spesso è un alleato che accorcia le distanze ed unisce più delle diversità. Apprezzo molto l'iniziativa e il significato di questo luogo che non conoscevo e passando accanto ad esso si viene colti dalla magia del posto . Un prezioso complimento per l'idea, un bacio a chi non c'è più.
-- Anonimo