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Nome latino: 
Mahonia Aquifolium
Famiglia: 
Berberidaceae
Caratteristiche generali: 

M. aquifolium è un arbusto sempreverde di media grandezza, che raggiunge a maturità i 150-200 cm di altezza.
Ha fusto legnoso, di colore marrone scuro o grigiastro, eretto, non molto ramificato; gli arbusti tendono con gli anni ad assumere forma tondeggiante, anche a causa dei numerosi polloni basali che si sviluppano rapidamente.
Le foglie coriace, verde scuro, sono imparipennate, divise in 5-9 piccole foglie ovali-oblunghe, ondulate, a margini dentato-spinosi, simili all’agrifoglio; in autunno le foglie assumono tinte rosse.
In marzo-aprile all'apice dei fusti sbocciano piccoli fiori delicatamente profumati, di colore giallo oro, riuniti in corte pannocchie.
In primavera inoltrata produce piccole bacche scure.
La Maonia è una pianta ornamentale abbastanza usata per formare cespuglio o siepi (adatta anche per creare un secondo livello vegetativo sotto altre piante).
Si può utilizzare il fogliame per le decorazioni invernali.
 

Coltivazione: 

Questi arbusti rustici e poco delicati si sviluppano senza problemi anche nella comune terra da giardino adattandosi anche ai terreni  leggermente calcarei, predilige comunque  terreni profondi e freschi, umidi ma senza ristagni idrici.
Amano il sole o la mezz’ombra; in ombra piena crescono ugualmente ma tendono a filare, non danno una buona fioritura né i bei cambiamenti cromatici stagionali nel fogliame.
Non temono il freddo invernale, anche quando le minime notturne sono molto basse.
Gli arbusti a dimora da qualche anno possono accontentarsi delle piogge, ma si consiglia di annaffiare in caso di siccità prolungata.
Concimazione: a fine inverno fornire del concime organico o del concime granulare a lenta cessione, da mescolare al terreno ai piedi della pianta, oppure in autunno interrare ai piedi dell'arbusto della sostanza organica che migliora anche la struttura del terreno.
Tutte le mahonie, quando le loro dimensioni siano diventate troppo invadenti o hanno una forma irregolare, sopportano tagli di ringiovanimento anche piuttosto drastici, il consiglio è, come sempre, di non esagerare mai.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

E' una pianta abbastanza resistente alle avversità e agli inquinanti atmosferici
Può essere colpita dall’oidio che attacca le foglie giovani e i germogli, coprendoli con una muffa bianca e polverosa, o dalla ruggine che forma macchie rossastre sulla pagina superiore delle foglie e chiazze brune su quella inferiore.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Cari Antonella e Valerio, vi ringraziamo per aver dato vita a questo luogo incantato e carico di amore! Per la prima volta domenica siamo stati al Giardino degli Angeli al raduno di CiaoLapo e le emozioni provate in quella splendida giornata sono impresse in maniera indelebile nei nostri cuori! Grazie di cuore. Marco, Tiziana e il nostro angioletto Riccardino.
-- Marco e Tizana