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Nome latino: 
Lippia Citriodora, Aloysia citrodora
Famiglia: 
Verbenaceae
Caratteristiche generali: 

E' una pianta arbustiva, perenne con fusto legnoso che può raggiungere  i 2 metri di altezza (solo nei climi favorevoli).
Le foglie sono decidue, lanceolate, prive di picciolo, di colore verde chiaro molto profumate, che emanano un profumo simile a quello della melissa e della citronella; da esse si estrae un olio essenziale dall'intenso profumo di limone.
I fiori sono piccoli, bianco-violetti raccolti in pannocchie terminali. compaiono alla fine dell' estate
La propagazione avviene in luglio: si prelevano dai rami e dal fusto talee di circa otto centimetri, che si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Le talee radicate si piantano nel maggio successivo.
 

Coltivazione: 

La specie può essere piantata in piena terra solo nelle regioni a clima mite,  nelle altre regioni deve essere coltivata in contenitori che in autunno verranno trasportati all'interno, altrimenti disporre fogli di plastica intorno alle piante facendo in modo che non vengano a contatto con i rami.
Necessita di esposizione soleggiata e riparata, preferibilmente contro un muro esposto a sud.
Si coltiva in terra da giardino ben drenata e sabbiosa, predilige terreni umidi.
Durante la stagione estiva deve essera annaffiata frequentemente in modo che il terreno non sia mai asciutto, d'inverno deve essere appena umido. E' anche importante però  tenere il terreno ben drenato perché i ristagni d'acqua provocano l'ingiallimento delle foglie. se gli apici delle foglie e dei germogli appassiscono significa che la pianta soffre la siccità.
Concimazione: somministrare un fertilizzante completo in aprile - agosto.
Non necessità di particolari potature, salvo eliminare le parti secche o danneggiate

 

Malattie Parassiti Avversità: 

Non è soggetta a particolari parassiti o malattie

Uso in cucina: 

In cucina si usano le foglie con moderazione per dare sapore di limone alle vivande, ad esempio nei ripieni, per aromatizzare gelatine di carne, piatti di pesce, di pollo e altri volatili, per carni di maiale e selvaggina a cui toglie un poco l’asprezza, oppure tritate nelle insalate, macedonie, gelati e gelatine, marmellate, torte alla frutta o per preparare infusi o liquori d'erbe.

 

Proprietà terapeutiche: 

Sotto il profilo delle proprietà si possono ascrivere alla Lippia quelle di stimolare l'appetito, aiutare la digestione, eliminare i gas intestinali ed esercitare una blanda azione antispasmodica e sedativa generale.
Gli impacchi di Lippia/cedrina sugli occhi hanno un effetto rilassante e combattono gli occhi gonfi e arrossati.
Le foglie fresche di Limoncina possono essere messe in infusione per un bagno ristoratore, o per acque toniche del viso.
Un uso intenso e prolungato di questo alberello perenne può però provocare gastriti.
Essiccate, sono utilizzate nei pot-pourri e per la confezione di sacchetti antitarmici.
Nell’industria viene estratto un delicato olio essenziale usato in profumeria per saponi, dentifrici e cosmetici.
L'essiccazione avviene in luoghi bui ed areati, per la conservazione si consigliano sacchi di tela.

 

Curiosità: 

Deve il suo nome all'esploratore Augusto Lippi al quale Linneo la dedicò alla fine del 1700.
Il profumo emanato dalle foglie può durare anni e sono quindi un ottimo ingrediente per i pot-pourri.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Cara mamma,caro papà e cari amici di Sara, c'ero anch'io domenica nel vostro piccolo angolo di paradiso in terra...avrei voluto dire tutte le cose che già vi hanno scritto perchè le condivido in pieno! Non vorrei essere ripetitiva, ma siete persone dolcissime e anche i vostri amici, che erano con noi domenica, non sono certo da meno!! La piccola Sara è riuscita a fare una gran cosa... creare un angolo di paradiso in terra non è impresa da poco e voi, che l'avete materialmente costruito, siete stati GRANDI!!! Appena arrivata, c'era poca gente e mi sentivo spaesata, ma ho fatto una passeggiata da sola...guardavo i colori, annusavo i profumi, ascoltavo la musica(... :-)che colpo basso però!! :-) )e mi sono sentita quasi subito in un posto conosciuto, che strano, ho pensato!! E' stata una giornata bella, ma un pò difficile, perchè quando ho visto volar via il palloncino di Sebastiano, ho pensato che non volevo staccarmi anche da lui...quanto è stato difficile lasciare la presa....mi consola il fatto che i nostri Angeli non sono da soli e che un giorno ogni mamma, papà, nonni riabbraccieranno i loro bambini e questa volta... PER SEMPRE!! Vi abbraccio Barbara
-- Barbara Liz