Questo luogo vorrebbe essere un angolo di pace... cosa meglio della musica può contribuire a raggiungere lo scopo?
Dopo alcuni mesi dall’inizio dei lavori, rivedendo il film “il giardino segreto”, ci siamo accorti che la colonna sonora, abbinata alle immagini delle fioriture e dei bambini che giocavano, rendeva l’atmosfera davvero magica.
In quel preciso istante abbiamo pensato di utilizzare anche noi questa idea.
Nell’ambientazione della montagna abbiamo lasciato che la “musica” fosse quella dell’acqua che scorre.
Invece in altri punti del giardino, si è pensato di inserire l’elemento musicale…un tentativo di aiutare il visitatore a calarsi meglio nello spirito che anima questa piccola oasi.
La scelta delle musiche non è stata né banale né superficiale:
alcune sono legate alla vita e ai gusti di Sara, altre le abbiamo scelte perché, a nostro giudizio, contribuivano a rendere “giusta” l’atmosfera;
ci sono musiche senza tempo che hanno suscitato, e continuano a farlo, emozioni intense;
alcune canzoni sono state scelte perché hanno un testo profondo o perché il titolo ci evocava certi ricordi [video];
c’è la colonna sonora del film “il giardino segreto” e altre musiche caratterizzate dalle meravigliose atmosfere create dall’arpa celtica [video] e voci celestiali;
ci sono canzoni che sembrano scritte apposta per i nostri cuori [video], alcune lente ed altre un po’ più ritmate, spaziando per diverse ore dalla musica classica al rock melodico.
Secondo noi la musica è un veicolo sul quale si possono trasportare emozioni e sentimenti... ci auguriamo che sia d’aiuto al visitatore in questo breve tragitto d’amore.

Commenti

L'amico Massimo Piani ha voluto onorarmi dell'ospitalita' durante il concerto del prossimo 4 Settembre. Sara' un piacere leggere ai presenti qualche mia poesia, da modesto neofita, con l'auspicio di sbriciolare insieme qualche frammento di emozione. Complimenti per il sito e la vostra attivita'...se non prima al 4 settembre.

Sono semplicemente commossa. Bellissimo tutto!

Far nascere la vita dalla morte, dal ricordo doloroso, dalla sofferenza, dal dolore che ti accompagna ogni giorno e che diventa parte di te stesso e che ti accorgi non riuscirai più a farne a meno, mentre il mondo continua a evolvere o a involvere e le stagioni si trasformano e il giorno diventa notte e la notte giorno. E' la scommessa della vita, in fondo: continuare a vivere nonostante la morte che si ha nel cuore o il desiderio inespresso "dell'altra vita felice" così come la chiamano Antonella e Valerio in uno scritto che hanno inviato. Anche io ho perso un figlio,Paolo, uno di questi angeli a cui questi carissimi amici hanno voluto dedicare il giardino ed ora so che in ogni momento, in ogni luogo, dovunque sia, su una panchina di quel giardino qualcuno trascorrerà le sue giornate o le aiuole sboccieranno in primavera o i bambini giocheranno nel prato e la vita continuerà a partorire gioie e dolori, inesorabilmente. Mi avete fatto un grande regalo, oggi, ma non solo a me, lo so per certo; a Paolo, a Sara a tanti altri bambini che come loro hanno combattuto una battaglia troppo grande, ma che non hanno perso. Perchè la morte non vince, mai. Lorella
-- Lorella Daddi Simoncini