Questo luogo vorrebbe essere un angolo di pace... cosa meglio della musica può contribuire a raggiungere lo scopo?
Dopo alcuni mesi dall’inizio dei lavori, rivedendo il film “il giardino segreto”, ci siamo accorti che la colonna sonora, abbinata alle immagini delle fioriture e dei bambini che giocavano, rendeva l’atmosfera davvero magica.
In quel preciso istante abbiamo pensato di utilizzare anche noi questa idea.
Nell’ambientazione della montagna abbiamo lasciato che la “musica” fosse quella dell’acqua che scorre.
Invece in altri punti del giardino, si è pensato di inserire l’elemento musicale…un tentativo di aiutare il visitatore a calarsi meglio nello spirito che anima questa piccola oasi.
La scelta delle musiche non è stata né banale né superficiale:
alcune sono legate alla vita e ai gusti di Sara, altre le abbiamo scelte perché, a nostro giudizio, contribuivano a rendere “giusta” l’atmosfera;
ci sono musiche senza tempo che hanno suscitato, e continuano a farlo, emozioni intense;
alcune canzoni sono state scelte perché hanno un testo profondo o perché il titolo ci evocava certi ricordi [video];
c’è la colonna sonora del film “il giardino segreto” e altre musiche caratterizzate dalle meravigliose atmosfere create dall’arpa celtica [video] e voci celestiali;
ci sono canzoni che sembrano scritte apposta per i nostri cuori [video], alcune lente ed altre un po’ più ritmate, spaziando per diverse ore dalla musica classica al rock melodico.
Secondo noi la musica è un veicolo sul quale si possono trasportare emozioni e sentimenti... ci auguriamo che sia d’aiuto al visitatore in questo breve tragitto d’amore.

Commenti

L'amico Massimo Piani ha voluto onorarmi dell'ospitalita' durante il concerto del prossimo 4 Settembre. Sara' un piacere leggere ai presenti qualche mia poesia, da modesto neofita, con l'auspicio di sbriciolare insieme qualche frammento di emozione. Complimenti per il sito e la vostra attivita'...se non prima al 4 settembre.

Sono semplicemente commossa. Bellissimo tutto!

Fin dall'ottobre 2008 mi avevano parlato di questo giardino degli angeli. Ho trattenuto l'appunto fino ad oggi in cui ho potuto venire presso di voi per ammirare questo bellissimo giardino e per leggere le motivazioni che hanno spinto diverse persone a crearlo con particolare riferimento ai genitori di Sara che, da quel che ho compreso, sono stati i primi ideatori. Per una fortuita coincidenza ho incontrato Valerio, il padre di Sara, e, pensando ai dolori e ai patemi sofferti durante la malattia che ha poi stroncato la figlia all'inizio della vita adolescenziale, non ho potuto trattenere le lagrime sfuggendo dalla sua presenza. Se per caso dovesse leggere queste note voglia scusarmi per questo gesto, apparentemente irrispettoso, che non voleva alimentare nuova e ulteriore tristezza. Castel S.Pietro lì 01/05/2009
-- Anonimo