Il Giardino degli Angeli è intimamente legato al Trentino.

L'ambientazione del "Bosco" è nata pensando alla foresta di Paneveggio e la "Montagna" è dedicata all'ultimo trekking in Val di Fassa che Sara riuscì a fare prima di andarsene.

Tra quegli alberi Sara ha vissuto momenti felici e di spensieratezza, dove la malattia e gli ospedali sembravano un ricordo lontano ed eravamo avvolti da un' illusione di normalità...

Il vento ha spazzato via centinaia di ettari di boschi, alcuni dei quali percorsi da Sara, e ci piaceva l'idea di contribuire alla rinascita di quei luoghi.

Da oggi il Giardino degli Angeli è tra i "Custodi" di quei boschi e sosterrà la piantagione e la crescita dei nuovi alberi, avendo l'opportunità di poter verificare i lavori attraverso i nostri rappresentanti.

L' abbiamo fatto aderendo, con un nostro contributo, al progetto "Trentino Tree Agreement": un'opportunità seria di rinascita di un ecosistema devastato, un polmone indispensabile non solo per i locali ma anche per tutti noi.

Scrivo sull'onda di emozioni ancora non ben collocabili, più forti di me, che spero troveranno un loro "luogo" in cui liberarsi, divenire esperienza comune, condivisa e condivisibile.

E forse proprio per questo spero di avere, un giorno, magari presto, la forza e la follia necessarie a perseguire un progetto come il vostro anche qui, nella mia Faenza, per tutti coloro che come me hanno perso dei cuccioli.

Grazie, grazie, sperando di riuscire a venirvi a trovare.

-- Cristina