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Nome latino: 
Genista Hispanica
Famiglia: 
Fabaceae o Leguminosae
Caratteristiche generali: 

Il genere Genista è diffuso ampiamente nel bacino del Mediterraneo, dall'Europa meridionale al Medio Oriente al Nord Africa.

Con il nome comune generico di ginestra si indicano molte delle specie appartenenti a questa tribù, in particolare molte di quelle appartenenti ai generi Calycotome, Chamaecytisus, Cytisus, Genista, Spartium ( a cui appartiene quella che comunemente chiamiamo Ginestra) e Ulex.

E’ un arbusto rustico e deciduo.
Portamento cespuglioso-arbustivo, altezza 0,5-1 metro, diametro fino a 2 metri.

Specie molto ramificata e spinosa, con rami eretti verde carico.
Le foglie sono lineari-lanceolate di un colore verde carico..
I fiori , giallo-dorati sono riuniti in racemi terminali lunghi 2,5 cm. , sbocciano in maggio-giugno.
La fioritura è molto abbondante e  conferisce a tutto l’arbusto un colore dorato.
La moltiplicazione avviene per semina a fine inverno-inizio primavera; o per talea semilegnosa in agosto prelevando la talea con piede e facendola radicare in sabbia. Il rinvaso si effettua in primavera ogni 1-2 anni.

Coltivazione: 

Cresce bene in tutti i terreni, ma nei terreni poveri, sabbiosi e secchi si favorisce la fioritura.
Predilige posizioni in pieno sole, ma si adattano bene a qualsiasi condizione.
Necessita raramente di acqua, anzi sopporta molto bene i terreni asciutti, aridi e assolutamente privi di ristagni idrici.
Resiste molto bene sia al caldo che alle basse temperature fino a -15°C.
Va concimata al momento dell’impianto, oppure ogni 2-3 anni, verso la fine dell’inverno. Si interviene con una buona quantità di concime organico (stallatico o humus), in questo modo si fornisce il giusto apporto di nutrienti.
L’impianto va fatto dall’autunno all’inizio primavera in buche concimate con terriccio bagnato.
Le piante adulte non sopportano bene il trapianto.
Non è necessaria una potatura regolare; dopo la fioritura si possono accorciare i rami delle piante giovani per favorire l’infoltimento, o diradare quelli delle piante adulte.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Cari Antonella e Valerio, vi ringraziamo per aver dato vita a questo luogo incantato e carico di amore! Per la prima volta domenica siamo stati al Giardino degli Angeli al raduno di CiaoLapo e le emozioni provate in quella splendida giornata sono impresse in maniera indelebile nei nostri cuori! Grazie di cuore. Marco, Tiziana e il nostro angioletto Riccardino.
-- Marco e Tizana