Spiraea arguta spirea
Inizia ora la fioritura di spiree, viburni, pyrus, poncirus, prunus e osmanthus: un momento unico di candida magnificenza per provare la
sensazione di camminare sulle nuvole, di passeggiare proprio sul confine tra i tuoi sogni e la realtà. 
Momenti preziosi ed imperdibili, che trasformano una giornata di sole in un momento indimenticabile.
 
Regola aurea: il bianco in Giardino, conferisce un'aura onirica, elegante e sofisticata; armonizza le nuances e consola gli
animi abbattuti.
Il bianco avvolge, accompagna i pensieri, le considerazioni positive, e non da ultimo, contraddistingue alcune delle più belle fioriture di
primavera!
Ma conosciamo meglio queste piante che in questi giorni impreziosiscono il Giardino degli Angeli.
 
Spiraea x "arguta"
Profuma di miele, la sua fioritura è simile a quella del biancospino, e l'epiteto "arguta" non è tanto dovuto alla sua vivacità di spirito -
della quale comunque non dubitiamo - ma al tipico portamento assurgente dei rami.
Appartiene alla grande famiglia delle rosaceae con le quali condivide la stessa passione per la luce, ed il fiore a cinque petali con gli
stami in evidenza. Caducifoglia, è un arbusto dal temperamento tenace e di presenza aggraziata.
 
Dove metterla?
Pieno sole o mezz'ombra, terreno fertile e ben drenato ti garantiranno il successo.
 
Come godersela al meglio:
piantala come abbiamo fatto noi, ai bordi di un camminamento e quando
- come ora - sarà in piena fioritura avrai la chiara percezione di
camminare tra le nuvole o  montagne di panna montata!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Viburnum "carlesii"
Fioritura elegante e profumatissima, caratterizzato da infiorescenze globose dette "corimbi": una fioritura bianco - rosata
meravigliosamente esaltata dal verde scuro del fogliame.
Appartiene alla famiglia delle caprifogliaceae: caducifoglia, è un arbusto dal portamento elegante e di grande carattere.
 
Dove metterlo?
pieno sole o mezz'ombra, il terreno deve essere fertile,  fresco e possibilmente, appena acido.
 
Come goderselo al meglio:
pianta da poeti e musicisti, il viburno possiede un naturale fascino romantico, un qualcosa che induce alla tranquillità ed alla
riflessione; nulla di meglio quindi che accomodarsi tra le sue fronde: è la pianta perfetta accanto alla quale sostare per scrivere e trarre
ispirazione.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Pyrus challeryana "chanticleer"
di fatto un pero, ma non è un albero da frutto. Il nostro è un albero prezioso per i piccoli giardini, grazie al suo portamento piramidale,
ad uno sviluppo tutto sommato contenuto, e per la grande rusticità che lo porta ad affrontare serenamente smog e terreni ingrati. 
Ad ottobre poi, sfoggia uno dei più bei cromatismi autunnali, con il fogliame che assume tutte le nuances dal magenta all'arancio, 
e naturalmente per la straordinaria fioritura candida, che in questi giorni ne ricopre completamente la chioma.
 
Dove metterlo?
Pieno sole e se vorrai avere grande successo, ti consigliamo di arricchire la sua dieta con golose concimazioni ricche di
oligoelementi poco prima della ripresa vegetativa.
Piantane più esemplari vicini, ed avrai un meraviglioso effetto scenico!
 
Come goderselo al meglio:
è un albero da compagnia. Nel senso che al piede puoi piantare serenamente altre piante: compagno ideale di rose con le quali
condivide le medesime esigenze colturali, ed erbacee perenni. 
E' un albero dall'iconografia bambina: semplice ed ordinato, facilissimo da disegnare si presta per i primi rudimenti di disegno
dal vero e, da lontano ora assomiglia allo zucchero filato.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Poncirus "trifoliata"
E qua andiamo dritti dritti nel mondo delle favole, grazie ad uno dei tratti maggiormente caratterizzanti il buon poncirus: le spine. 
Le più grandi e belle spine che potrai immaginare; spine lucide enormi, da vera foresta incantata! 
Ma il nostro è un albero di pace, che accoglie, protegge e nutre. 
Ora lo troverai completamente fiorito, con una fioritura incantevole e dai tratti delicatissimi:  
dolcemente profumata, sembra quasi in contrasto con il temperamento "armato" del nostro agrume.
Perchè di agrume si tratta! Il nostro poncirus o "Citrus trifoliata" ha quasi tutto in comune con il resto della famiglia, eccetto la sua
grande resistenza al freddo che gli consente di abitare con successo anche giardini non propriamente mediterranei.
Egli - a buon titolo - può essere considerato il migliore portainnesto per tutti gli ibridi di agrumi.
 
Dove metterlo?
dove vuoi, purchè sia in pieno sole. Terreno ben drenato e concimazioni regolari faranno il resto. Ricorda che come tutti gli
agrumi, è dotato di formidabile appetito, quindi portagli piccole golosità come cornunghia in autunno, letame
pellettato a febbraio e un concime ricco di oligoelementi alla ripresa vegetativa.
 
Come goderselo al meglio:
cercane uno allevato ad "alberello", in questo modo puoi ammirare lo sviluppo della chioma naturalmente tondeggiante ed al piede potrai impiantare fioriture come bulbose o erbacee perenni.
Diversamente ricorda: le sue meravigliose spine, sono la soluzione migliore per realizzare bellissime siepi impenetrabili!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Prunus spp.
Che si tratti di prugno - p. domestica -  prugnolo p. spinosa o ciliegi, o mirabolani, questo è il loro grande momento di fioritura.
Presenza familiare delle nostre campagne grazie soprattutto alla saporita fruttificazione, il nostro Prunus dal carattere rustico ha
una fioritura eterea, profumata ed incantevole.
 
Dove metterlo?
pieno sole naturalmente, e sempre in compagnia di altri prunus per favorirne l'impollinazione. 
Un terreno ben drenato farà il resto e, naturalmente cibo buono, perché è una pianta molto generosa e che quindi va ben nutrita: potassio, boro
e fosforo, sono microelementi che saranno indispensabili per una buona fruttificazione.
 
Come goderselo al meglio:
prendi un plaid e sdraiati sotto al prunus a guardare il cielo. Ecco per te uno degli spettacoli più dolci ed evocativi della primavera: la lenta
caduta dei petali che man mano imbiancheranno ogni cosa. Bianco il prato, il tuo libro, ed i pensieri. 
Una pioggia di dolcezza che già annuncia i frutti succosi dell'estate.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Osmanthus x "burkwoodii"
conosciuto anche col nome di "osmarea" è qualcuno su cui puoi sempre contare.
Sempreverde, di poche pretese, dalla fioritura precoce e profumatissimo, il nostro non ti pianta mai in asso.
Dallo sviluppo contenuto, si presta magnificamente ad essere impiantato nei piccoli giardini.
Il suo fogliame finemente disegnato e consistente, è di un favoloso verde scuro brillante che fa risaltare il candore della
fioritura.
Una fioritura di per se non appariscente, ma che invece è indimenticabile per via del profumo!
Un profumo inebriante ed estivo: dolce, non stucchevole e raffinatissimo.
Un profumo ammaliante da incontro galante, inaspettatamente sprigionato da un soggetto dal temperamento severo e dal portamento
ordinato.
Osmanthus ti conduce a riflettere su come non si deva badare alle apparenze, ma di andare all'essenza!
 
Dove lo metto?
al nostro piace anche la mezz'ombra, e non ha grandi pretese in fatto di terreno! Abbi solo cura di dargli substrato ben lavorato e due
concimazioni annuali: azotata a lento rilascio in autunno, ricca di microelementi a primavera.
 
Come goderselo al meglio:
a Il Giardino degli Angeli, Osmanths x burkwoodii incornicia un elemento focale come l'Albero dei Libri. 
Noi ti consigliamo di farne lo stesso impiego: sceglilo per sottolineare qualcosa di particolarmente bello o
importante. La sua presenza discreta ma fondamentale, lo farà risaltare e lo accompagnerà in bellezza per dodici mesi l'anno!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dove li trovi?

- Spiraea "arguta": camminamento del cuore, zona del bosco.

- Viburnum "carlesii": camminamento del cuore, zona del bosco.

- Poncirus trifoliata: aiuola di ingresso al Giardino, quasi sulla

"punta" del cuore, lo trovi anche esternamente, ad formare ed

arricchire la siepe mista che circoscrive il Giardino degli Angeli.

- Pyrus calleryana "chanticleer": all'entrata del Giardino e nella zona

della campagna.

- Prunus: zona della campagna e nel bosco.

- Osmanthus x "burkwoodii": nel bosco.

 
Oggi abbiamo passeggiato assieme tra nuvole di fioriture candide, ma desideriamo anticiparti che al Giardino degli Angeli sta fiorendo un Arcobaleno di colori!
 
Ecco, il magenta del Loropetalum scenografico abitante del Giardino Segreto, e guarda il giallo brillante del Berberis Julianae che - birichino - spruzza di colore il marciapiedi come farebbe un ragazzino!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E ricorda: prendi tempo per vivere, perchè tutto il mondo è un giardino!
Carissimi Antonella e Valerio, fatico davvero ad esprimere con le parole quello che provo quando penso alla giornata di domenica.... ma più che alla giornata, a voi, persone dolcissime e piene d'amore come MAI in vita mia mi era capitato di incontrare. Ero arrivata presto, al mattino, volevo fare un giretto nel giardino di Sara prima che arrivassero tutti, prima che i miei figli, un po' per stanchezza un po' per eccitazione, me lo impedissero.... e le lacrime scorrevano lente sul mio viso, leggendo le dolcissime parole dedicate alla vostra adorata figlia, sparse qua e la in ogni angolo del giardino. Si respira amore, li da voi, si respira pace.... e i vostri occhi, anche se hanno in fondo lo stesso nostro dolore, brillano di una luce che dona speranza. Ho fatto davvero fatica, quella sera, a staccarmi da voi.... avrei voluto poter restare, e gli abbracci della Signora Antonella mi hanno scaldato il cuore! Io, che gli unici abbracci li ho ricevuti in questi mesi su CiaoLapo.... io che sento sempre tanto forte in me il bisogno di due braccia che mi stringono.... Ho faticato moltissimo a risalire in auto.... me ne sono andata per ultima, e avrei voluto tornare indietro per un ultimo saluto!!!! Carissimi Antonella e Valerio, grazie, grazie davvero di cuore per tutto quello che ci avete dato domenica. Sono sicura che torneremo spesso nel Giardino di Sara, perchè li, tra quelle aiuole, tra gli angioletti del Giardino Segreto e la Casetta di Mimì, abbiamo sentito forte il vostro amore e la presenza del nostro piccolo Alberto. Non vi dimenticheremo mai! Un abbraccio fortissimo e strettissimo che vi possa far ricordare di noi, fino alla prossima visita. Roberta, Angelo, e i piccoli Cinzia Stefano e Alessandro
-- roberta