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Nome latino: 
Convolvolus Cneorum
Caratteristiche generali: 

È diffusa nelle aree costiere di Spagna, Italia, Croazia e Albania.
In Italia è presente sulle coste della Toscana e in Sicilia occidentale, nonché a Capri e all'isola dei Galli. Predilige suoli alcalini in pieno sole, da 0 a 600 m sul livello del mare.

A differenza della gran parte delle specie del genere Convolvulus, C. cneorum non è una pianta rampicante ma un arbusto.
Forma un cespuglio generalmente di piccole dimensioni, ma in piena terra può crescere, raggiungendo una larghezza di circa 60-90 cm.
Ha rametti lunghi, che tendono ad avere un portamento morbido; le foglie, strette e allungate, hanno un bellissimo colore argentato, quasi cangiante al sole, dovuto alla superficie sericea per la presenza di numerosi piccoli peli appressati.
All'apice dei rami produce un mazzetto di boccioli rosati, che poi si trasformano in fiori a forma di campanella, di un bianco abbagliante (fioritura primaverile).
In climi freschi continentali la fioritura si rinnova a lungo, ma in genere nei nostri climi dura circa un mese tra aprile e maggio.


Si propaga facilmente per talea erbacea/semilegnosa,che si preleva fra giugno e agosto.
I risultati migliori si hanno da getti laterali con piede, o talee apicali da getti non fioriferi. Il composto migliore per la radicazione è quello formate per metà almeno da materiale drenante, ad es. perlite non troppo sottile o pomice/lapillo triturato.
E' stupendo come tappezzante alla base di piante dal fogliame architettonico, ad esempio i Phormium (anche a foglia purpurea), le Agave attenuata, le Iris barbate…
 

Coltivazione: 

Non è molto resistente al freddo, tuttavia, se posto in posizioni riparate soprattutto dai venti freddi invernali, può resistere anche a temperature prossime ai – 10°.
Si piantano preferibilmente in aprile-maggio.
L'esposizione deve essere il più possibile soleggiata e riparata, ma nei climi caldi è un’ottima pianta per la mezz'ombra luminosa ed asciutta.
Il terreno deve essere molto ben drenato,  perché  la pianta sembra soffrire l'eccesso di umidità, oltre che, ovviamente, i ristagni.
Non si deve esagerare nemmeno con le concimazioni, o la pianta si allunga assumendo un portamento serpeggiante e disordinato.
Si procede con una potatura di riordino subito dopo la fioritura, ed ancora, eventualmente una spuntatina in autunno.
Mai tagliare in primavera, perché la fioritura è portata sui rametti dell'anno precedente. Piante vecchie e disordinate possono essere rinnovate con tagli drastici.

E' un'ottima pianta in località a clima caldo.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Sono entrata per la prima volta nel Giardino degli Angeli domenica 17 Ottobre 2010 e....sono rimasta senza parole.Mi sono sentita come in un'altra dimensione dove, finalmente potevo trovare un pò di pace, un pò di riposo.Non mi sentivo così serena da moltissimo tempo, prima che la mia bimba morisse.Conto di tornarci presto, voglio che anche il suo papà lo veda e ne senta l'energia positiva che scaturisce....Questo giardino è la prova tangibile che dal dolore implacabile di una perdita può nascere qualcosa di meraviglioso.Forse anche io un giorno riuscirò a trovare il giardino(in senso simbolico ovviamente) che nascerà dal dolore della mancanza di mia figlia, fino ad allora continuerò a visitare il vostro che mi fa sentire più vicina alla mia piccola e mi restituisce un pò di vita, quella che ho perso a solo 22 anni di età quando la mia bimba è mancata improvvisamente... Grazie con tutto il cuore del piccolo Paradiso che avete creato, e soprattutto per avervi conosciuto di persona domenica.Mamma tra le mamme speciali....Licia
-- Licia