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Nome latino: 
Convolvolus Mauritanicus sin C.Sabatius
Famiglia: 
Convolvulaceae
Caratteristiche generali: 

Pianta perenne, strisciante, particolarmente adatta per la decorazione di muri.
Si tratta di una pianta di piccole dimensioni, prostrata, foglioline piccole, ovali di colore verde chiaro; fiori a forma di campanella. numerosi, sottili rametti che copriranno e si adageranno su bordi e muretti
La fioritura è primaverile-estiva (fine maggio fine luglio) con fiorellini piatti di un tenero azzurro; quando e' nuvoloso e alla sera i fiori si chiudono.
L'apparato epigeo non sopporta molto a lungo temperature inferiori allo zero, ma se la pianta è ben affrancata e/o ne viene riparato sufficientemente il colletto con della pacciamatura, è in grado di rivegetare vigorosamente a primavera.
 

Coltivazione: 

L'esposizione deve essere il più possibile soleggiata; il terreno molto ben drenato. Può avere problemi causati da innaffiature troppo abbondanti, o meglio, dal terriccio mantenuto a lungo zuppo d'acqua.
In inverno, con il freddo, la pianta perde quasi sempre la parte aerea, per poi tornare a vegetare in primavera.
E’ bene collocarla in posti riparati: l'esperienza di coltivazione in pianura padana, segnala una resistenza ad inverni con giornate fino a -5°C su aiuola aperta, non particolarmente protetta.
Meglio scegliere quindi posizioni riparate e in ogni caso lasciare la vegetazione secca che protegge i nuovi germogli sottostanti. Diversamente è bene proteggere la base della pianta con foglie o paglia.
Concimare con stallatico maturo a inizio/fine inverno e poi con un fertilizzante per piante da fiore durante il periodo di sviluppo.
Tollera molto bene il trapianto, anche se questo comporta una riduzione delle radici.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Carissimi Antonella e Valerio, io e mio marito Alessandro eravamo al giardino in occasione del raduno di Ciao Lapo...era la nostra prima volta.Era il nostro primo figlio,Diego è il suo nome... Nonostante la giornata fredda, piovosa e grigia appena abbiamo messo piede in questo meraviglioso giardino, ho subito percepito il senso di un riparo,di un rifugio, di un tetto di vetro che mi proteggeva...ho sentito il calore di quella terra, la vita che pulsava, l'abbraccio di una mamma, di un papà....quelle piante curate con amore e dedizione mi sembravano sorridermi e darmi coraggio, la musica che mi accompagnava sembrava parte integrante di quel disegno, che non se ne potesse fare a meno, il ruscello per dissetarsi,l'orto x rifocillarsi, la panchina x riprendere il fiato...spesso questa vita ce lo toglie....ma sono riuscita a riossigenarmi...a fare pace con me stessa ed il mondo...x mio figlio Diego, x Sara,x tutte le nostre creature che ci hanno lasciato troppo presto....per noi tutti... mi sono persa tra ciocche del salice...ho toccato il cielo sull'altalena...era tutto vero...era tutto speciale...come l'abbraccio che spontaneamente ci siamo dati, mi ha spinto l'amore che avete saputo riflettermi, mi avete baciato il cuore...quel bacio era sara e tutto l'amore che le avete trasmesso...grazie....infinite grazie, tornero' presto a trovarvi....Elisa
-- ELISA URSO (ely76 C.L.)