Cerastium Tomentotosum.jpg
Nome latino: 
Cerastium Tomentosum
Famiglia: 
Caryophyllaceae
Caratteristiche generali: 

Pianta alpina, perenne, sempreverde che raggiunge un’altezza massima di 15 cm. E’ una pianta tappezzante,  ricadente ( se coltivata sul bordo di muretti di pietra si ottiene un piacevole  effetto a cascata).
Forma cuscini tondeggianti, se incontra ostacoli nella sua espansione o se viene limitata dal giardiniere; in caso contrario si espande alla velocità di quasi 1 mq in due anni.
Il fogliame è peloso, di un colore verde-glauco, ricoperte da una sottile peluria bianca, che le rende grigio-argento; i fusti hanno sviluppo stolonifero, quindi tendono a radicare quando toccano il terreno, è questo che permette ad ogni pianta un ampio sviluppo orizzontale.
In giugno si riempie di fiori bianco argento di 2-3 cm di diametro, la fioritura è tanto abbondante che questa pianta in inglese viene chiamata “neve in estate”.
Si riproduce per divisione dei cespi in autunno o in marzo aprile e si ripiantano immediatamente. Si possono seminare direttamente a dimora.
 

Coltivazione: 

E’ una specie rustica e con poche richieste colturali.
Si pianta in marzo-aprile o in settembre-ottobre in qualsiasi terreno sciolto, ben drenato, in posizioni ben soleggiate o anche parzialmente ombreggiate ; in genere non teme il freddo e sopravvive anche in zone con inverni molto freddi.
Il cerastio sopporta senza problemi periodi anche prolungati di siccità; si annaffiano le giovani piante da poco poste a dimora, mentre i cespi a dimora da tempo in genere vengono annaffiati solo in caso di periodi siccitosi molto prolungati .
In marzo, appena prima della ripresa vegetativa, bisogna eliminare le parti secche o danneggiate e i rami che escono dalla sagoma eventualmente scelta.
Dopo la fioritura è consigliabile provvedere alla cimatura per favorire lo sviluppo di un tappeto compatto
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Non è soggetto a malattie o parassiti

Curiosità: 

Dal greco keros, corno, per la forma dei frutti, tomentosum, peloso

Zone del Giardino in cui si trova: 
Ieri ho visitato il giardino degli angeli. Mi sono seduta sull'altalena e mi è sembrato di tornare bambina. E' un luogo magico dove regna un clima di serenità, armonia e pace.
-- Simona