Ilatro sottile, Ilatro a foglie strette, Olivello

Nome latino: 
Phillyrea Angustifolia
Famiglia: 
Oleacee

La Phillyrea angustifolia ( si legge Fillirea) è una pianta legnosa con portamento cespuglioso o di piccolo albero sempreverde, che può raggiungere l'altezza di 2-4 metri

Italiano
Coltivazione: 

Queste piante non temono il freddo e quindi si possono coltivare in giardino in qualsiasi periodo dell'anno.
È una pianta che necessita di almeno alcune ore al giorno di irradiamento solare, ma predilige esposizioni in pieno sole.
Attualmente viene spesso utilizzata nella realizzazione di giardini con vegetazione di tipo mediterraneo e, nelle zone mediterranee marine, per consolidare terreni franosi e scarpate.
 

Proprietà terapeutiche: 

La Phillyrea angustifolia L. era utilizzata in passato per le sue proprietà astringenti e diuretiche.

Curiosità: 

Il nome del genere deriva dal greco “philyra” forse composta da “philos”, amico e “hyron”, lo sciame delle api e anche l'alveare infatti è una buona pianta mellifera.
Il nome specifico deriva da latino “angustus”, stretto e “folium”, foglia, perché è quella, delle due specie del genere,a foglie più strette
Il legno di Phillyrea angustifolia L., essendo duro e compatto, è adatto per lavori al tornio. Fornisce anche buona legna da ardere.
Come molte altre specie mediterranee Phillyrea angustifolia L. si rinnova facilmente per via vegetativa dopo il paesaggio del fuoco.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
carissimi mamma e papà di Sara... ho visitato domenica il bellissimo giardino che avete creato e donato a tutti i figli che sono volati via troppo presto. Grazie infinite per questo luogo.. non vi nego l'invidia, anch'io come tutti i genitori orfani vorrei creare qualcosa di meraviglioso in loro ricordo ma per adesso non ne ho avuto la possibilità, chissà un giorno forse..la cosa che più mi ha colpito in questo delizioso giardino è sicuramente l'ordine e l'accuretezza nei particolari, ma soprattutto quell'altalena nel giardino segreto credo sia il più bel messaggio di speranza che avreste mai potuto lanciare...quando sono entrato tre bambine ci stavano giocando ero così felice nel vederle giocare..poco dopo ci sono rientrato sperando di avere la stessa emozione ma l'altelena era vuota e continuava a muoversi, piccoli movimenti appena percettibili, mi sono subito rattristato... ma sicuramente uno dei nostri figli era li e stava giocando peccato che i nostri occhi non possono vederli..grazie davvero di cuore per questo monumento all'amore, continuate all'infinito a curarlo e noi continueremo all'infinito a fargli pubblicità..cari saluti
-- david rossi