Ilatro sottile, Ilatro a foglie strette, Olivello

Nome latino: 
Phillyrea Angustifolia
Famiglia: 
Oleacee

La Phillyrea angustifolia ( si legge Fillirea) è una pianta legnosa con portamento cespuglioso o di piccolo albero sempreverde, che può raggiungere l'altezza di 2-4 metri

Italiano
Coltivazione: 

Queste piante non temono il freddo e quindi si possono coltivare in giardino in qualsiasi periodo dell'anno.
È una pianta che necessita di almeno alcune ore al giorno di irradiamento solare, ma predilige esposizioni in pieno sole.
Attualmente viene spesso utilizzata nella realizzazione di giardini con vegetazione di tipo mediterraneo e, nelle zone mediterranee marine, per consolidare terreni franosi e scarpate.
 

Proprietà terapeutiche: 

La Phillyrea angustifolia L. era utilizzata in passato per le sue proprietà astringenti e diuretiche.

Curiosità: 

Il nome del genere deriva dal greco “philyra” forse composta da “philos”, amico e “hyron”, lo sciame delle api e anche l'alveare infatti è una buona pianta mellifera.
Il nome specifico deriva da latino “angustus”, stretto e “folium”, foglia, perché è quella, delle due specie del genere,a foglie più strette
Il legno di Phillyrea angustifolia L., essendo duro e compatto, è adatto per lavori al tornio. Fornisce anche buona legna da ardere.
Come molte altre specie mediterranee Phillyrea angustifolia L. si rinnova facilmente per via vegetativa dopo il paesaggio del fuoco.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Antonella e Valerio, Vi ringraziamo per questo meraviglioso giardino che avete donato a tutta la comunità di C.S.P.T. Dopo questa bellissima serata che ci ha dato tante emozioni, lo sentiamo veramente anche un po' nostro. Questa splendida realizzazione, risultato del tanto impegno ma soprattutto di tanto amore, questa sera ha compiuto qualcosa di speciale: ci ha fatto sentire profondamente partecipi del vostro dolore, ci siamo sentiti assieme a voi orgogliosi di questo angolo di natura, abbiamo vissuto con voi la tenerezza del ricordo di Sara, e con noi tutte le persone presenti. Insomma siete riusciti a farci sentire una vera comunità che condivide le stesse emozioni ed i medesimi sentimenti. Questo non accade facilmente. Grazie Laura e Sergio
-- Sergio e Laura Zonari