Aubrieta, Aubrezia

Nome latino: 
Aubrieta Deltoidea
Famiglia: 
Cruciferae

L'Aubrieta è una pianta perenne, erbacea, sempreverde.

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Coltivazione: 

l'Aubretia cresce in esposizione soleggiata o a mezz'ombra e non ha particolari esigenze in fatto di terreno, ma predilige un substrato caratterizzato da ottimo drenaggio e nutriente.
Si tratta di una pianta adatta per il giardino roccioso e per comporre bordure.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

L' A. non è soggetta a particolari malattie. Si consiglia verso la fine dell'inverno, un trattamento preventivo con  un insetticida ad ampio spettro e con un fungicida a base di zolfo e rame, in modo da prevenire a primavera l'attacco da parte di afidi e malattie fungine.

Inoltre se posta in piena terra, può essere preda delle lumache che sono in grado di divorare una piantina in breve tempo. La permeabilità del terreno è elemento fondamentale, in quanto l'Aubrieta è soggetta a marciume radicale.
 

Curiosità: 

Questa pianta ha preso il nome da Claude Aubriet, naturalista francese conosciuto per le sue illustrazioni su piante ed animali.
Dall'incrocio dell'Aubretia Deltoidea con l'A. Columnae (originaria dell'Italia meridionale) sono state ottenute diverse varietà di ibridi, anche con fiori giganti e semidoppi.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Nel Giardino degli Angeli c'è un Giardino Segreto. Un angolino pieno di pace, dove una principessa timida e sorridente si rifugia a pensare. E lì, tra la sua musica e i suoi colori, la Principessa sogna. Nel Giardino Segreto del Giardino degli Angeli ci sono Roselline Bianche... E lì tra tutte ce n'è una chiusa, mai sbocciata, che si gode il sole freddo dei pomeriggi autunnali. Mi piace guardare dalle fronde del piccolo arco del Giardino Segreto...e vedo la piccola principessa che ammira le sue roselline bianche. La principessa danza, salta, va sull'altalena... Poi si ferma, volteggia e torna lì... sfiora quel piccolo bocciolino bianco, allontana da lì una lumachina troppo invadente, carezza quei petali delicati, bianchi, vellutati. Poi torna a danzare... nel sole. Mi piace immaginare che lì, in quel piccolo angolo del Giardino Segreto del Giardino degli Angeli, Sara e Chiara si tengono per mano, saltellano un po' insieme e il loro orizzonte si dilata nell'eternità.
-- mery