Alloro del Portogallo, Lauro del Portogallo

Nome latino: 
Prunus Lusitanica
Famiglia: 
Rosaceae

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Coltivazione: 

 In natura si trovano principalmente lungo torrenti di montagna, preferendo sole e terreni umidi ma ben drenati.
Si adatta a diversi tipi di terreno, in generale deve essere fresco, umido e ben drenato.
Vive bene con qualsiasi temperatura, può essere danneggiato solamente da gelate prolungate
Il Prunus lusitanica va collocato in un luogo dove possa ricevere la luce solare diretta.
Sopporta bene le potature, anche ripetute, per questa sua particolare resistenza è apprezzato per la creazione di siepi, anche di forme particolari. Si intervine e fine inverno con una potatura decisa, in agosto è possibile intervenire con una potatura di mantenimeto della forma desiderata
Concimazione: utilizzare del concime organico, o del concime granulare a lenta cessione, intervenendo alla fine dell'inverno ed alla fine dell'estate
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Verso la fine dell'inverno, in presenza di gemme ancora chiuse, possiamo praticare un trattamento a base di rame e zolfo, per evitare il manifestarsi di malattie fungine; nell'arco dell'anno poi sarebbe opportuno praticare interventi mirati solo in caso di presenza del parassita sulla pianta.

Curiosità: 

Il frutto è molto amaro, non commestibile e può essere tossico; era utilizzato  dagli antichi greci per coronare il vincitore nei giochi di Apollo.

Zone del Giardino in cui si trova: 

Pervinca minore

Nome latino: 
Vinca Minor
Famiglia: 
Apocynacee

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Coltivazione: 

Si piantano fra il mese di settembre e marzo in qualsiasi terreno da giardino ben drenato, in posizioni parzialmente ombreggiate. La posizione ideale, quella presente in natura, è sotto le piante ad alto fusto.
La pianta di Pervinca va annaffiata abbondantemente dalla primavera e per buona parte dell'autunno avendo cura di non far ristagnare l'acqua.
A fine fioritura conviene effettuare una leggera potatura per provocare l’emissione di numerosi nuovi germogli e conseguenti fiori.

 

Proprietà terapeutiche: 

La pervinca ha varie proprietà ed utilizzi in erboristeria e le più note sono: diuretiche, astringenti, digestive, ipotensive. Per uso esterno ha proprietà antiinfiammatorie e le foglie hanno proprietà antinfiammatorie, utili nelle dermatosi, per foruncoli ed eczemi.
L' infuso di pervinca viene impiegato in bagni ed impacchi, ha una discreta funzione cosmetica su pelle delicata ed irritabile può essere utile anche in caso di dermatosi, foruncoli ed eczemi.
 

Curiosità: 

Ai fiori della pervinca e alle sue fronde sempreverdi è associato il concetto di fedeltà in amicizia e di tenacia del ricordo.
Era anche ritenuta simbolo della verginità e si usava spargere i suoi fiori davanti agli sposi o disporre quattro piccoli mazzi di fiori agli angoli del letto coniugale.
La pervinca minore è considerata una pianta tossica per il suo contenuto in vincristina: in caso di assunzione di parti della pianta i sintomi precoci compaiono entro le 24 ore e sono a carico dell’apparato digerente, con nausea, vomito e febbre; quelli tardivi, nella prima settimana, consistono in cefalea, insonnia, delirio, allucinazioni, neuropatie, convulsioni e coma.
Questi effetti erano conosciuti anche nel medioevo tanto da essere note ricette per preparare un magico filtro d'amore.
Il nome deriva dal latino vincire=legare per via dei sui fusti che si intrecciano nel terreno.
Nel linguaggio dei fiori la Pervinca ha un significato malinconico: comunica a chi la riceve in dono che si conserverà per sempre il suo ricordo.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 

Spirea

Nome latino: 
Spiraea spp
Famiglia: 
Rosaceae

Caratteristiche Generali del genere Spirea:

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Coltivazione: 

Si piantano in ottobre o in marzo, in terreno fertile, profondo, al sole.
Per ottenere siepi, gli arbusti si piantano alla distanza di 40-60 cm l’uno dall’altro e si tagliano a 15 cm dal livello del suolo, i rami dell’anno precedente.
Le varie specie richiedono potature diverse.
Spirea  x Arguta e Spiraea x Vanhouttei hanno bisogno di una potatura solo in estate, dopo la fioritura (non prima di Maggio). Se vengono potate in inverno, si perderà la fioritura.
La S. Japonica “Bumalda” e la S. Japonica “Goldflame” richiedono una potatura a inizio stagione (febbraio): si tagliano i rami a circa 7-10 cm da terra.
Per quanto riguarda la concimazione occorre fornire, già alla fine dell'inverno, una buona dose di humus o di stallatico maturo, oppure del concime granulare a lenta cessione, da aggiungere al terreno ai piedi delle piante.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Possono subire l’attacco da parte degli afidi.

Zone del Giardino in cui si trova: 
grazie antonella e valerio per avere creato questo fantastico giardino, sara sarà orgogliosa di voi. domenica è stato un incontro emozionante, che spero di ripetere l'anno prossimo, magari con una nuova vita dentro di me. un abbraccio caro ale
-- alessandra