Maonia

Nome latino: 
Mahonia Aquifolium
Famiglia: 
Berberidaceae

M. aquifolium è un arbusto sempreverde di media grandezza, che raggiunge a maturità i 150-200 cm di altezza.

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Coltivazione: 

Questi arbusti rustici e poco delicati si sviluppano senza problemi anche nella comune terra da giardino adattandosi anche ai terreni  leggermente calcarei, predilige comunque  terreni profondi e freschi, umidi ma senza ristagni idrici.
Amano il sole o la mezz’ombra; in ombra piena crescono ugualmente ma tendono a filare, non danno una buona fioritura né i bei cambiamenti cromatici stagionali nel fogliame.
Non temono il freddo invernale, anche quando le minime notturne sono molto basse.
Gli arbusti a dimora da qualche anno possono accontentarsi delle piogge, ma si consiglia di annaffiare in caso di siccità prolungata.
Concimazione: a fine inverno fornire del concime organico o del concime granulare a lenta cessione, da mescolare al terreno ai piedi della pianta, oppure in autunno interrare ai piedi dell'arbusto della sostanza organica che migliora anche la struttura del terreno.
Tutte le mahonie, quando le loro dimensioni siano diventate troppo invadenti o hanno una forma irregolare, sopportano tagli di ringiovanimento anche piuttosto drastici, il consiglio è, come sempre, di non esagerare mai.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

E' una pianta abbastanza resistente alle avversità e agli inquinanti atmosferici
Può essere colpita dall’oidio che attacca le foglie giovani e i germogli, coprendoli con una muffa bianca e polverosa, o dalla ruggine che forma macchie rossastre sulla pagina superiore delle foglie e chiazze brune su quella inferiore.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Buona Pasqua! L'Alchimia della Trasformazione Non abbiamo bisogno di sconvolgere la nostra vita per iniziare una trasformazione. L'inizio è accettare il punto dove ci si trova e permettere dolcemente a se stessi di andare ad allinearsi con le forze più grandi dell'universo. Estirpare le erbacce dal proprio giardino e prendersi cura dei bellissimi fiori che, per quanto nascosti, già vi si trovano. Per trasformare il nostro modo di vivere è necessario cominciare dal fondo: dobbiamo cominciare dall'inizio. E l'inizio è il respiro. Respirare agevolmente, camminare pienamente, affrettarsi lentamente, onorare il potere del piccolo, questi sono gli atti iniziali che ci apriranno la nostra strada. Forgiare la propria vita in un'opera d'arte, padroneggiare l'arte di vivere, lavorare pazientemente con la forza della vita e diventare se stessi in azione richiedono coraggio e impegno genuino. Thich Nath Han
-- Claudia e Alfredo