Viburno spp

Nome latino: 
Viburnum spp
Famiglia: 
Caprifoliaceae
Undefined

Si tratta di arbusti con fogliame deciduo o sempreverde.

Coltivazione: 

I viburni si coltivano in terreno fresco, ben drenato, fertile, al sole o in posizioni parzialmente ombreggiate; non sono adatti i terreni eccessivamenti sciolti o asciutti: queste piante amano un terreno fresco ed umido quindi è bene fornire una buona quantità d'acqua frequentemente, mantenendo il terreno umido.
I viburni non necessitano di una potatura regolare; si interviene solo per eliminare le parti danneggiate e per sfoltire la chioma.
Le specie sempreverdi vanno messe a dimora in primavera o in autunno, mentre per le decidue si procede quando non hanno le foglie (per lo più verso marzo)
I viburni a fioritura precoce devono essere piantate in posizioni riparate e non esposte al sole del mattino, che, dopo una gelata può danneggiare i germogli giovani e i fiori.
Si concimano utilizzando del concime organico ben maturo, da interrare ai piedi della pianta verso la fine dell'inverno e la fine dell'estate; in sostituzione si possono  utilizzare concimi granulari a lenta cessione.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Verso la fine dell'inverno, in presenza di gemme ancora chiuse, possiamo praticare un trattamento a base di rame e zolfo, per evitare il manifestarsi di malattie fungine; nell'arco dell'anno poi si pratichino interventi mirati solo in caso di presenza di  parassiti sulle piante, ma in genere non vengono attaccati da parassiti .

Proprietà terapeutiche: 

V. opulus
La polvere e l'infuso di corteccia raccolta e seccata in autunno, vanta proprietà calmanti del sistema nervoso, contro le contrazioni uterine, e purgative.
L'infuso di fiori freschi ha un'azione purgativa.
L'infuso di fiori secchi ha un'azione sudorifera .
 

Curiosità: 

La famosa canzone russa "Kalinka" è dedicata al fiore del viburno
« O viburno rosso di casa mia, dove in giardino fioriscono i lamponi. Bacche di bosco, lasciatemi dormire... »  (Kalinka)
 

Zone del Giardino in cui si trova: 

Spirea

Nome latino: 
Spiraea spp
Famiglia: 
Rosaceae

Caratteristiche Generali del genere Spirea:

Undefined
Coltivazione: 

Si piantano in ottobre o in marzo, in terreno fertile, profondo, al sole.
Per ottenere siepi, gli arbusti si piantano alla distanza di 40-60 cm l’uno dall’altro e si tagliano a 15 cm dal livello del suolo, i rami dell’anno precedente.
Le varie specie richiedono potature diverse.
Spirea  x Arguta e Spiraea x Vanhouttei hanno bisogno di una potatura solo in estate, dopo la fioritura (non prima di Maggio). Se vengono potate in inverno, si perderà la fioritura.
La S. Japonica “Bumalda” e la S. Japonica “Goldflame” richiedono una potatura a inizio stagione (febbraio): si tagliano i rami a circa 7-10 cm da terra.
Per quanto riguarda la concimazione occorre fornire, già alla fine dell'inverno, una buona dose di humus o di stallatico maturo, oppure del concime granulare a lenta cessione, da aggiungere al terreno ai piedi delle piante.
 

Malattie Parassiti Avversità: 

Possono subire l’attacco da parte degli afidi.

Zone del Giardino in cui si trova: 

Arancio amaro spinoso, ponciro

Nome latino: 
Citrus Triptera o Poncirus trifoliata
Famiglia: 
Rutacee

L'Arancio trifogliato o Ponciro (Poncirus trifoliata L. o Citrus triptera è un agrume originario della Cina settentrionale e centrale.

Undefined
Coltivazione: 

E' un albero molto resistente al freddo (fino a -15°C).

Piantare al sole in terreni fertili e ben drenati

Viene coltivato a scopo ornamentale e come portinnesto per altri agrumi (conferisce una buona resistenza al freddo, una elevata adattabilità ai terreni umidi, resistenza al nematode degli agrumi e alla gommosi del colletto, un'entrata precoce in produzione e una buona qualità dei frutti; molto apprezzato per le piante in vaso perché ha un effetto leggermente nanizzante e un apparato radicale superficiale).

Se ne consiglia l'uso per formare una barriera impenetrabile di siepi spinose.

 

Malattie Parassiti Avversità: 

Come gli altri agrumi può essere colpito da:

COCCINIGLIA A VIRGOLA (mytilococcus beckii): il nome deriva dallo scudetto a forma di virgola che caratterizza questa specie. Raramente provoca danni gravi.
LOTTA: trattamenti invernali con olio minerale
Qui trovate alcune foto: http://www.agraria.org/entomologia-agraria/cocciniglia-virgola-agrumi.htm  

COCCINIGLIA COTONOSA (Icerya purchasi ): presenta un corpo ricoperto da granuli cerosi. Le uova vengono deposte in un ovisacco cotonoso costituito di cera bianca per protezione. I danni sono provocati oltre che dalla fumaggine che si sviluppa in seguito all'emissione di melata, anche dalle lesioni provocate sull'epicorpo dei frutti.
LOTTA: olio minerale + esteri fosforici
Seguendo il link è possibile vedere alcune immagini: http://www.agraria.org/entomologia-agraria/cocciniglia-cotonosa-agrumi.htm


MOSCA DELLA FRUTTA (ceratitis capitata): è una piccola mosca di colore giallo e nero con ali caratterizzate da tre evidenti striscie. Presenta una notevole polifagia e compie 6-7 generazioni; nell'ultima di queste, nel mese di settembre, depone le uova nei frutti ancora verdi dove le larve si nutriranno. Sui frutti colpiti comparirà un alone giallastro che rimane evidente anche quando i frutti giungeranno a maturazione, inducendo lo stesso alla caduta.
LOTTA: nel mese di agosto-settembre trattare con prodotti a base di dimetoato + adesivo.
Foto  http://it.wikipedia.org/wiki/Ceratitis_capitata


A differenza degli agrumi commestibili, naturalmente la lotta verso gli insetti che colpiscono il frutto non viene attuata .

Curiosità: 

Era la siepe favorita dei conventi poiché i fraticelli vi vedevano un richiamo alla fatidica corona di spine.

Il nome Ponciro deriva probabilmente dal francese pomme de Syrie (pomo della Siria).

Zone del Giardino in cui si trova: 

Pagine

Cari Antonella e Valerio, che emozione tornare al Giardino di Sara e di tutti gli Angeli e vederlo sempre più bello sempre più poetico (e quest'anno, anche premiato per la sua bellezza)....ringrazio il vostro cuore, per aver saputo creare un porto sicuro per tanti genitori in balia del dolore. Con affetto, Claudia
-- Claudia