Albero dorato della Pioggia

Nome latino: 
Koelreuteria Paniculata
Famiglia: 
Sapindaceae

Albero di medie dimensioni, originario dell'Asia, a crescita abbastanza rapida, raggiunge negli anni i 15 metri di altezza e una larghezza di circa 10 metri

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Coltivazione: 

Si tratta di un albero che predilige terreni sciolti, molto ben drenati, profondi e ricchi di humus; effettivamente però la koelreuteria si adatta a qualsiasi tipo di terreno, purchè ben drenato.
Le koelreuterie si coltivano in posizione ben soleggiata, pur sopportando bene le posizioni semiombreggiate; in genere gli esemplari adulti non temono il freddo, ma è bene porre a dimora gli alberi molto giovani in luogo riparato dal vento. Per proteggere l'apparato radicale da eventuali gelate dannose è consigliabile effettuare una pacciamatura preventiva all'inizio della stagione fredda..
Sopporta bene la siccità e  l’inquinamento, meno la salinità ed il vento.
La resistenza all'inquinamento atmosferico rende questi alberi molto adatti per i parchi cittadini.
Se posti a dimora in primavera è consigliabile annaffiare sporadicamente gli alberi di nuovo impianto, soprattutto se di dimensioni contenute.
In autunno ed in primavera mescolare alla terra alla base del fusto del concime organico ben maturo.

L’apparato radicale è profondo, costituito da poche e grosse radici. Per questi motivi è preferibile effettuare i trapianti quando le piante sono giovani  o allevate in contenitore e nel periodo primaverile.
Non richiede interventi di potatura specifici se non per eliminare rami secchi o danneggiati.
 


 

Malattie Parassiti Avversità: 

Generalmente resistente.
Occasionalmente sono stati osservati cancri del legno. Suscettibile a verticillosi.
 

Curiosità: 

Il nome deriva dal naturalista J.K.Koelreute che si occupava di ibridazioni.

Si è diffusa in Europa come pianta ornamentale dopo il 1760 per le appariscenti pannocchie gialle dei fiori e per i curiosi frutti che restano appesi a lungo sulla pianta.
Facile la germinazione e l'eventuale educazione a bonsai.
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
Cari Antonella e Valerio, è strano che io vi scriva qui, visto che potrei fare un salto al Giardino verso sera e trovarvi lì di sicuro...tra un coniglio, una pianta, un fiore e una carota!!!!!! Volevamo ringraziarvi per tutto quello che fate, e per la giornata di domenica. Il giardino è bellissimo anche sotto la pioggia e con il freddo perchè "qualcosa di magico" lo illumina nonostante le nuvole e lo scalda nonostante sia ottobre inoltrato! Grazie Antonella per la tua dolcezza e la tua forza e grazie Valerio per la tua commozione di domenica che mi ha veramente toccato il cuore. Un bacio a te cara Sara! Ilaria
-- Ilaria