Cisto

Nome latino: 
Cistus x Purpureus
Famiglia: 
Cistaceae

 Proviene dal bacino del Mediterraneo (dall’Algeria e dalla Spagna fino all’Italia, ai Balcani, all’Asia Minore, alla Persia e al Caucaso).

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Coltivazione: 

Prediligono terreni poveri e ben drenati situati in posizioni soleggiate e riparate dai venti. vivono bene anche in terreni siccitosi, come quelli in prossimità del mare.
Si piantano preferibilmente in aprile.
Non tollerano il trapianto: è consigliabile iniziare la coltivazione con piante allevate in vaso.
Le piante giovani fioriscono meglio e più abbondantemente di quelle vecchie. Sarà bene quindi rinnovare ogni anno la scorta di talee, per poter sostituire gli esemplari morti (i cisti muoiono con discreta facilità) o invecchiati.
Potatura: è utile cimare gli esemplari giovani, in marzo, allo scopo di favorire la ramificazione degli stessi. Nello stesso periodo è bene ripulire le piante dai rami secchi e rovinati. Sugli esemplari vecchi la potatura non dà risultati degni di nota.
 

Curiosità: 

Il nome deriva dal greco “kystis”, vescichetta, dalla forma delle capsule seminali

Zone del Giardino in cui si trova: 
Carissimi Antonella e Valerio, grazie ancora. Domenica è stata una giornata speciale, in un luogo a dir poco speciale. Grazie per quello che avete fatto, grazie per averci accolto, grazie per averci dato un posto così, un angolo di paradiso in terra.... Arrivederci al prossimo anno... Lucia con Agnese (la bimbetta dalle guance paffutissime) e Alice lassù...
-- Lucia