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Nome latino: 
Bergenia Cordifolia
Famiglia: 
Saxifragaceae
Caratteristiche generali: 

B. Cordifolia è la specie più comune nei nostri giardini di una famiglia composta da otto specie.
Originaria dell'Asia orientale, della Siberia dove cresce spontanea, la B. Cordifolia è stata importata in Europa nel 1779.
Si tratta di una pianta erbacea sempreverde con radice rizomatosa, che in pieno sviluppo vegetativo raggiunge i cm. 30 di altezza;  le foglie sono ampie e coriacee, la forma della lamina fogliare è circolare con base arrotondata o cordata.
L'infiorescenza si sviluppa in forma di  pannocchia, dapprima con ramificazione sferica, poi prendendo forma di ombrello. I singoli fiori sono campanulati di colore rosa intenso, la fioritura avviene normalmente in un periodo compreso tra marzo ed aprile.
E' una pianta utilizzabile nei giardini in qualità di tappezzante, anche al piede di piante acidofile come Magnolie, Camelie o Rododendri.
Molto utilizzata in passato nei giardini tra le "rocailles" (particolari arredi rustici per giardino realizzati mediante l'impiego di materiali aggregati nei giardini ottocenteschi), nei giardini rocciosi, e per la composizione di aiuole formali.
La propagazione avviene in primavera con il taleaggio dei rizomi: ogni talea poi, deve essere posta in una miscela di torba e sabbia in parti uguali per favorirne l'attecchimento e ben innaffiata.
La messa a dimora potrà essere eseguita nei mesi di settembre e ottobre.

Diversamente, si interviene con la semina: i semi sono molto piccoli, in ragione di 4000 semi per grammo, con germinazione attorno al 75%. I semi vanno quindi ricoperti da un leggero strato di terra e mantenuti costantemente umidi, ad una temperatura ideale costante di 20°C sino allo spuntare dei germogli: a quel punto viene tollerato anche un  abbassamento della temperatura.
Le nuove piante potranno poi essere definitivamente impiantate preferibilmente in primavera ed in autunno (ottobre).

 

Coltivazione: 

B. Cordifolia è una pianta di facile coltivazione, la quale non presenta particolari necessità riguardo alla composizione del substrato, riuscendo a tollerare anche terreni fortemente alcalini; l'essenziale è il mantenimento di una costante umidità del terreno.
L'esposizione può avvenire sia in condizioni di pieno sole che in condizioni di mezz'ombra, purché non si tratti di ombra assoluta. Altresì non tollerano caldo eccessivo e soprattutto la siccità.
Si tratta di una pianta che a seguito di un impianto eseguito correttamente, non necessita in seguito di particolare manutenzione: è consigliabile però ogni cinque anni, intervenire dividendo le ceppaie, onde migliorarne la fioritura.

Una volta all'anno, è auspicabile ricorrere ad una pacciamatura onde mantenere l'umidità nel substrato: da tenere presente che B. Cordifolia gradisce l'umidità, ma non il ristagno idrico.


 

Malattie Parassiti Avversità: 

La B. Cordifolia è tutto sommato una pianta di buona rusticità, pertanto non è soggetta a particolari avversità; le problematiche che potrebbero verificarsi sono malattie crittogamiche  dovute a funghi fogliari che causano la comparsa di inestetiche macchie scure: in questo caso si interverrà con un fungicida da applicarsi ogni quindici giorni.

Per quanto concerne i parassiti può essere motivo di interesse per l'Otiorrincus truncatus, comunemente chiamato "Oziorrinco" che nutrendosi delle foglie ne causa il deperimento. ( foto )

Anche le lumache sono molto ghiotte delle foglie di questa pianta.

Curiosità: 

Il nome "Bergenia" è stato attribuito in onore del botanico Karl August Von Bergen; la pianta è stata comunemente chiamata anche "Primavera" e "Giuseppina".
 

Zone del Giardino in cui si trova: 
L'amico Massimo Piani ha voluto onorarmi dell'ospitalita' durante il concerto del prossimo 4 Settembre. Sara' un piacere leggere ai presenti qualche mia poesia, da modesto neofita, con l'auspicio di sbriciolare insieme qualche frammento di emozione. Complimenti per il sito e la vostra attivita'...se non prima al 4 settembre.
-- mirco mazzini