Il Giardino degli Angeli zona della Toscana
Lo sapevi che al Giardino degli Angeli trovi la Toscana? E che c'è la campagna, una montagna, un bosco, ed un Giardino segreto! Ed è grazie alla loro voce che il Giardino racconta le sue storie: racconti dolcissimi, come un abbraccio.
Vieni subito, ti aspetto: io sono già dentro al Giardino!

A fine febbraio la natura è ancora così essenziale, e quindi ne approfitto per mostrarti la "struttura" del Giardino: così quando arriverà la primavera avrai la soddisfazione di vederlo con gli occhi di un giardiniere! 
 
Un paesaggista definirebbe Il Giardino degli Angeli un "giardino a stanze": ma che cos'è un "giardino a stanze?"
Il giardino a stanze affonda letteralmente le sue radici nella storia dei giardini: essenzialmente sta ad indicare un giardino con aree a tema.
Una scelta stilistica che comporta grande attenzione ad ogni particolare colturale, estetico, e manutentivo.
 
Al Giardino degli Angeli trovi:
la Toscana,
la Campagna,
la Montagna,
il Bosco,
il Giardino Segreto.
Cinque aree, cinque racconti, cinque concetti differenti tra di loro ma meravigliosamente legati ed armonizzati assieme!
Nei giardini - come nella Vita - l'Armonia è un traguardo raggiunto solo grazie alla conoscenza ed al rispetto dei vari elementi: 
ottenere un giardino dai tratti "armoniosi" e riconducibili alla bellezza, è uno degli obiettivi principali di un giardiniere.
 
Ed ora che sei al mio fianco, visitiamolo assieme!
 
La Toscana
qui ritrovi le essenze iconiche di questa regione, come ulivi, cipressi e tutte le piante tipicamente mediterranee: 
una ambientazione caratterizzata da una completa esposizione in pieno sole! E' un'area dai forti stimoli olfattivi, 
grazie alla presenza di rosmarino, elicriso, lavanda e cisto.
Segnatelo!  Da vedere a maggio e giugno la fioritura sontuosa del Cistus x "purpureus".
 
 
 
 
 
 
 
 





 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La Campagna
area di grande valore didattico, dove apprezzare la bellezza che è in grado di restituire un' agricoltura fatta con vera sapienza e cura; 
dove ritrovare antiche tecniche colturali; osservare dodici mesi l'anno la cura dell'orto e la differenziazione delle semine a seconda della stagione.
Dove accorgersi che è bella la terra perfettamente lavorata, friabile e scura come il cioccolato, e seguire una pianta dal momento in cui
germoglia, al momento della raccolta.
Segnatelo! Da vedere la parte destinata alle erbe officinali, la perfetta potatura delle piante da frutto eseguita nel pieno rispetto della salute della pianta, e ti prego di voler osservare, che la vite è stata coscienziosamente piantata accanto alla rosa - R. Chinensis Mutabilis: 
una poetica ed utile tradizione dal passato, laddove la rosa - accomunata alla vite dalla medesima sensibilità nei confronti del 
"mal bianco "(oidio) - lo denuncia per prima, consentendo al coltivatore di avere il tempo utile di salvare il raccolto. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La Montagna
eccoci sulle Dolomiti e più precisamente in Val di Fassa, dove è stato ricreato un sentiero di montagna - il 583 -   
Qui, il carattere è conferito dal Pino mugo, carpini (Carpinus betulus) e tassi (Taxus bacata) e le fioriture sono date da erbacee perenni 
come Achillea, Lychnis coronaria, Aquilegia, Erigeron karvniskianus e Stachys lanata.
Ai piedi della montagna, troviamo un piccolo lago attorno al quale scoprire la suggestiva bellezza delle graminacee e tutte 
le piante adatte a far fiorire un ambiente palustre.
Segnatelo! Da vedere a luglio la spettacolare fioritura degli Hemerocallis a bordo lago, e per una piacevole esperienza "sensoriale", ricordati di accarezzare la Stachys: questa pianta ha delle foglie piacevolmente "tomentose" (pelose) dalla texture vellutata e autenticamente soffici!
Per approfondire clicca qui!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il Bosco
qui trovi le alberature più alte del giardino - robinia, acero, quercia, frassino -  e arbusti tipici delle aree boschive dell'Emilia Romagna: 
prugnoli - Prunus spinosa - noccioli in varietà - Corylus avellana e C. maxima "purpurea", cornioli - Cornus mas - e viburni. 
Il Bosco è l'area dal carattere maggiormente contemplativo e per questo ospita l'Albero dei Libri, un vecchio cedro - riportato alla vita - 
divenuto libreria: tra i suoi scaffali puoi cercare il libro che ti piace, e leggerlo magari sdraiato sull'erba.
Segnatelo! Da vedere ad aprile la fioritura delle spiree e quella del biancospino a fiori rosa (Crataegus laevigata rosea "flore pleno"
un arbusto meraviglioso ma poco conosciuto, e naturalmente l'Albero dei Libri!
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Il Giardino Segreto
una delle aree più amate del Giardino, "Il Giardino Segreto" prende il nome dall'incantevole racconto della scrittrice Frances Hodgson Burnett. 
Completamente circoscritto da pareti di alloro - Laurus nobilis - il Giardino Segreto è un gioiello che racchiude alcuni elementi chiave del 
Giardino degli Angeli: la panchina in pietra con gli angeli, il "labirinto" di aiuole, l'arco delle rose rampicanti, il salottino in ferro battuto, 
l'altalena, le farfalle colorate in terracotta. E' il luogo dove sedersi e provare la sensazione di essere veramente accolti, e protetti da un abbraccio. 
Dove lasciar andare, dove ritrovarsi e fermarsi. 
Dove ascoltare il tempo e ritrovare il proprio cuore. 
Dove riscoprire la piacevolezza della vita, e dove - come una pianta - riempirsi di luce.
Segnatelo! Da vedere le fioriture delle aiuole che vengono cambiate due volte l'anno: viole e tulipani per accompagnarti dall'autunno sino 
a primavera inoltrata, erbacee perenni e piante annuali coloratissime per tutto il periodo che va da maggio ad ottobre.
Per approfondire clicca qui!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tutto in un cuore
Cinque aree, cinque stanze, cinque concetti armonizzati dal loro cuore: dal prato centrale a forma di cuore - 
un cuore enorme che si vede dal cielo! - attorno al quale si snoda tutto il racconto del Giardino degli Angeli. 
 
Momenti... Gourmet!
Il Giardino degli Angeli è bello a qualsiasi ora, ma ricorda che:
- il Bosco è particolarmente bello quando il sole è alto nel cielo - dalle dodici alle quindici -  
- la Toscana e la Campagna sono incantevoli al tramonto,
- la Montagna è da scoprire al mattino presto, quando la rugiada ingioiella le foglie di aquilegie e stachys. E il Giardino Segreto? 
Il Giardino Segreto è fuori dal tempo: è un rifugio incantato e quindi basterà entrarvi, accomodarsi e restare in ascolto!

 

Cosa dire di più che non sia già stato scritto dalle mie amiche e dai miei amici speciali?!? Una giornata intensa, piena di gioia nel dolore e che spero per noi possa significare l'inizio della Rinascita...grazie Antonella, grazie Valerio e grazie piccola Sara. E grazie a tutte le mamme ed i papà speciali, dal primo all'ultimo, presenti e non presenti. A presto, Francesca e Manuele, genitori della piccola stellina Viola.
-- Francesca e Manuele