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Nome latino: 
Acer Campestre
Famiglia: 
Aceraceae
Caratteristiche generali: 

Piccolo albero (di norma 7-12 m), con portamento anche arbustivo e cespuglioso, diffuso in Europa e Asia, con tronco spesso contorto e ramificato, chioma rotondeggiante. Specie decidua, con foglie palmate, a 3-5 lobi rotondeggianti e con margine liscio. La loro colorazione è verde scuro durante la fase vegetativa mentre autunno assumono una colorazione gialla che in certe annate ed in certi individui risulta particolarmente brillante. I fiori sono di colore verde – giallo e appaiono in primavera. Non hanno valore ornamentale perché poco appariscenti. I frutti, chiamati samare, con ali divergenti a 180°,maturano in settembre- ottobre. Attualmente trova impiego come albero ornamentale e da siepe. Nota la sua efficacia nel consolidamento dei terreni franosi. In Italia è molto comune nei boschi di latifoglie mesofile, insieme alle querce caducifoglie dal livello del mare fino all'inizio della faggeta.

Coltivazione: 

Possiede un apparato radicale in grado di tollerare svariati tipi di terreno, la siccità e anche una moderata salinità. E’ un albero che cresce lentamente, ha una buona resistenza meccanica alle rotture, vive in posizioni sia soleggiate che in mezzombra. Tollera le alte temperature e le gelate invernali. Le dimensioni contenute e la chioma compatta che crea un’ombra fitta, la rendono idonea all’utilizzo per viali alberati, aree residenziali, piccoli giardini e parchi. Quest’albero si adatta in maniera soddisfacente in aree urbane dove l’inquinamento, lo scarso drenaggio, il costipamento del terreno e la carenza d’acqua sono situazioni frequenti. L’Acer campestre è una pianta di terza grandezza per la quale si consiglia una distanza minima di impianto di 6 metri con una superficie minima a disposizione per il singolo soggetto di 5 mq. Epoca d’impianto: Ottobre – Marzo Tollera bene le potature da eseguirsi nel periodo invernale.

Malattie Parassiti Avversità: 

Generalmente resistente, in particolare le infestazioni d’afidi e cocciniglie sono rare. Più frequenti, ma comunque non preoccupanti, sono gli attacchi di mal bianco (oidio). L’unica malattia alla quale l’acero campestre è suscettibile è la verticillosi che provoca il disseccamento della pianta dall'alto verso il basso a causa dell’occlusione dei vasi attuata per mezzo di gomme e mucillagini.

Uso in cucina: 

Le parti di questa pianta generalmente non vengono utilizzate direttamente nell'alimentazione umana, ma i suoi fiori permettono alle api di produrre un eccellente miele; i semi, tostati, erano utilizzati al posto del caffè.

Proprietà terapeutiche: 

Possiede proprietà lievemente anticoagulanti, aiuta nella prevenzione delle calcolosi e nelle cure successive alle manifestazioni di Herpes zoster; il decotto di corteccia è usato anche come rinfrescante intestinale e per gli eritemi della pelle.

Curiosità: 

L'acer campestre è una pianta mellifera. Le sue foglie vengono utilizzate come foraggio. Essendo un albero di modeste dimensioni e sopportando bene il taglio, è stato ampiamente utilizzato come tutore per la vite. È inoltre un ottimo combustibile, un tempo particolarmente diffuso in pianura padana. Antiche credenze popolari conferivano all'acero proprietà magiche contro le streghe, i pipistrelli, e la sfortuna. Secondo un’altra credenza popolare pare che, facendo passare un bambino attraverso i rami dell’Acer campestre, gli si garantisce lunga vita. Nel folklore francese le noci dell’acero simboleggiano i 58 anni di matrimonio. Infine esiste una storia più recente secondo la quale uno degli inventori dell’elicottero, Sikorskij, ha tratto ispirazione vedendo cadere un seme dell’acero.

Zone del Giardino in cui si trova: 
grazie antonella e valerio per avere creato questo fantastico giardino, sara sarà orgogliosa di voi. domenica è stato un incontro emozionante, che spero di ripetere l'anno prossimo, magari con una nuova vita dentro di me. un abbraccio caro ale
-- alessandra